L’agopuntore risponde

L’agopuntura è efficace per smettere di fumare?

Maurizio Lombardi a Diario Salute TV: «L’agopuntura può aiutare i pazienti che fumano per riempire un vuoto emotivo, con un’efficacia pari al 70 percento dei casi»

Non esistono studi molto seri che evidenzino come l’agopuntura sia totalmente efficace per smettere di fumare e sulla dipendenza da nicotina – spiega Maurizio Lombardi, medico e agopuntore FISA. Di pubblicazioni scientifiche vere e proprie su questo argomento se ne vedono veramente pochissime, se non quasi nessuna. Tuttavia, si è visto come l’agopuntura possa essere utile nei grandi fumatori che usano la sigaretta come gesto riempitivo.

In quali casi può essere utile
«Se la sigaretta diventa un gesto che serve a riempire dei vuoti emotivi, per esempio nei pazienti che sono molto ansiosi o che hanno dei problemi di depressione - continua Lombardi. Ma anche in quelli che legano il gesto della sigaretta al ‘dopo cena’, a una telefonata o a un momento difficile della propria vita. Persone in cui la nicotina aiuta il paziente a vivere in maniera più ‘piena’ riempiendo i propri vuoti. In questo caso l’agopuntura, lavorando sull’ansia e sul tono dell’umore, può dare una grande mano nel ridurre la dipendenza da nicotina».

L’effetto dell’agopuntura
«L’agopuntura è in grado di modulare dal punto di vista neuroendocrino, migliorando i livelli di serotonina. Ciò permette di aiutare i pazienti che sono molto deboli dal punto di vista emotivo – nonostante appaiano come molto forti. In questi casi, insieme alle sedute di agopuntura, si prepara un programma per la riduzione giornaliera del numero di sigarette. Da un lato, quindi, l’agopuntura riduce l’ansia e dall’altro si richiede la collaborazione del paziente. In questa maniera la terapia può funzionare bene, specie se associata a protocolli di agopuntura auricolare. Si tratta di infiggere degli aghi nell’orecchio in specifici punti collegati alle varie dipendenze».

Qual è la reale efficacia?
«I risultati di una terapia di questo genere si aggirano intorno al 60-70 per cento dell’efficacia. Questo significa che su cento pazienti, 60-70 possono guarire o diminuire drasticamente il numero di sigarette, e 30-40 no. Quindi, l’agopuntura può essere considerata un aiuto ma non ci sono prove che possa essere efficace al 100 per cento», conclude il dottor Lombardi.