24 maggio 2022
Aggiornato 03:30
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Adolescenti: meno incontri e mascherine, peggiorata l'igiene orale

Meno occasioni di incontri e uso della mascherina hanno contribuito al peggioramento delle abitudini di igiene orale dei più giovani durante la pandemia

Adolescenti: meno incontri e mascherine, peggiorata l'igiene orale
Adolescenti: meno incontri e mascherine, peggiorata l'igiene orale Foto: Shutterstock

Meno occasioni di incontri e uso della mascherina hanno contribuito al peggioramento delle abitudini di igiene orale dei più giovani. E' uno degli effetti collaterali della pandemia evidenziato da una ricerca di «Laboratorio Adolescenza», associazione non profit che promuove e diffonde lo studio e la ricerca sugli adolescenti, condotta su un campione di 3.000 adolescenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, tra marzo e aprile 2021, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche ed Odontoiatriche dell'Università degli Studi di Milano.

La ricerca evidenzia come la pigrizia verso la salute orale sia cominciata con l'inizio della pandemia e si sia protratta per tutto il 2021 come ricaduta della mancanza delle motivazioni principali della cura di sé stessi: estetica e socialità, ovvero avere i denti sempre bianchi e un buon alito, che sono per gli adolescenti la molla più importante alla cura dell'igiene.

Nel 2020, in una situazione pre Covid, il 64% degli adolescenti dichiarava di volere denti sempre bianchi e un buon alito, mentre il 34% curava i denti per prevenire problemi più specifici. Nel 2021 invece solo il 7% degli adolescenti si lavava i denti dopo ogni pasto e molti hanno smesso di utilizzare strumenti, come il filo interdentale o il collutorio per una corretta igiene orale. Rispetto al 2020, il 54% dei giovani ha ridotto l'utilizzo del collutorio,dello scovolino (15%) e del filo interdentale (29%), finendo con il basarsi quasi esclusivamente sullo spazzolino e dentifricio per la loro igiene orale.

Le ragazze più propense a mantenere una buona igiene orale

Le ragazze, conferma l'indagine, sono più propense a mantenere una buona igiene orale: il 62% delle adolescenti intervistate si lava i denti dopo colazione. Al contrario, tra i ragazzi troviamo una percentuale più bassa, con solo il 55%. Nonostante il distanziamento sociale e l'obbligo delle mascherine, le ragazze si preoccupano molto di più, non solo dell'estetica, ma anche della prevenzione orale.

«Le risposte date dagli adolescenti intervistati mostrano l'importanza di trovare una comunicazione efficace, al fine di attrarre gli interessi dei giovani pazienti: l'estetica e la socialità, per poi guidarli a una conoscenza più approfondita di salute e igiene orale -commenta Chiara Tomasoni, Clinical Support Manager di Align Technology Italia, azienda internazionale nel settore dei dispositivi medici - È fondamentale mantenere l'abitudine di una buona igiene orale come parte integrante di uno stile di vita salutare. L'igiene orale è importante per l'estetica di un sorriso, ma è molto più di questo: è il punto di partenza per la prevenzione di carie dentali ed altri problemi, che potrebbero diventare gravi se non curati. Dobbiamo infondere una corretta cultura dell'igiene orale sin dalla tenera età, enfatizzando i suoi aspetti estetici, sociali, senza tralasciare anche quelli clinici».

Tra i consigli utili per incoraggiare gli adolescenti a mantenere una buona igiene orale Tomasoni ricorda la necessità di spiegare ai ragazzi l'importanza di una buona igiene orale sin dalla giovane età; di prenotare visite dal dentista almeno due volte l'anno per pulizia dei denti e controllo della curva dentale, e di chiedere anche direttamente al proprio dentista trucchi e suggerimenti che potrebbero aiutare nell'igiene orale dei figli.

«Negli ultimi 2 anni il Covid-19 è stato l'alibi più comune degli adolescenti per giustificare i mancati appuntamenti di controllo odontoiatrico generale, per cui la frequentazione del dentista si è concentrata essenzialmente sugli interventi di assoluta necessità, tralasciando, purtroppo, i programmi di prevenzione oro-dentale - sottolinea Giampietro Farronato, professore all'Università di Milano - Inoltre, a causa dell'emergenza pandemica, si è registrato un numero crescente di adolescenti con problematiche alla cavità orale, causate dalla diminuita frequenza e tempo di spazzolamento dei denti».

«Lo spazzolamento dei denti ha per gli adolescenti, come loro stessi hanno affermato nelle nostre indagini, una valenza prevalentemente cosmetica e legata alle relazioni sociali, piuttosto che agli effetti sulla salute - evidenzia Maurizio Tucci, presidente di Laboratorio Adolescenza - Nell'anno pandemico le restrizioni sociali e l'utilizzo delle mascherine hanno giocato un ruolo primario nella riduzione della frequenza quotidiana di spazzolamento dei denti: sarà interessante osservare, attraverso l'indagine 2022 che abbiamo in cantiere, come evolverà il fenomeno».