14 novembre 2018
Aggiornato 03:30

Attenzione a questi alimenti: contengono fosfati e provocano gravi danni al cuore

Una nuova ricerca ha confermato la pericolosità dei fosfati presenti negli alimenti. Ecco dove si trovano e come riconoscerli
Gli alimenti ricchi di fosfati possono fare male al cuore
Gli alimenti ricchi di fosfati possono fare male al cuore (Moving Moment | Shutterstock)

La dieta è uno degli aspetti più importanti per mantenere il nostro organismo in buona salute. Se, tuttavia, non seguiamo un regime alimentare corretto, possiamo incappare in diverse problematiche. Ancor di più se ci affidiamo prevalentemente a cibi industriali, raffinati o super lavorati. Questi ultimi sarebbero in assoluto quelli più pericolosi e rientrano in questa categoria molti salumi, dolci, formaggi e prodotti da forno. E’ anche essenziale porre molta attenzione nelle etichette: alcuni additivi piuttosto comuni che appartengono all’ampio gruppo dei fosfati, potrebbero innescare pericolosi eventi cardiovascolari, ecco perché.

Cosa sono i fosfati?
I fosfati sono delle sostanze utilizzate molto comunemente dall’industria alimentare. Aggiunti come additivi, hanno lo scopo di migliorare la spalmabilità dei formaggi, evitando l’aggregazione di alcune polveri come il caffè e le farine e aiutano a conservare salumi e carni lavorate. In realtà dosi minime si trovano anche in alcuni alimenti naturali, ma il vero pericolo è rappresentato dai prodotti che acquistiamo frequentemente nei supermercati, piuttosto che nelle materie prime.

Il pericolo fosfati
I fosfati rappresentano un serio pericolo per la nostra salute perché possono portare a formare depositi nei vasi sanguigni e problemi renali. Ma non solo: recenti studi indicano un aumento delle probabilità di incappare in una morte prematura persino in persone sane a causa di un aumentato rischio di fosfati. Le conferme arrivano da una recente ricerca guidata dal professor Reto Krapf dell'Università di Basilea.

I risultati
Secondo i risultati ottenuti dagli scienziati e pubblicati sul Journal of American Society of Nephrology, l’aumento dell’assunzione di fosfati nella propria dieta fa lievitare i livelli di fosfato sierico. Il tutto è associato a una maggiore attività del sistema simpatico che accelera l’attività cardiaca e la pressione sanguigna. L’unica buona notizia – spiegano i ricercatori – è che l’effetto può essere invertito. I partecipanti che hanno evitato fosfati per due mesi erano riusciti a far ritornare alla normalità i marker correlati ai pericolosi eventi cardiovascolari. Quindi se state assumendo troppi fosfati attraverso la vostra dieta, sappiate che siete ancora in tempo per ridurre al minimo il rischio.

I diversi fosfati
Esistono diversi tipi di fosfati. Armatevi di pazienza e controllate le etichette dei prodotti che avete in casa. Tutti i fosfati elencati qui sotto sono pericolosi per la vostra salute. I fosfati possono essere elencati in etichetta con sigle che partono dalla E338 alla E343 e poi dalla E450 alla E 452. Infine, l’ultimo elenco va dalla E541 alla E545.

Fosfato di sodio
Si trova nel pesce congelato, nelle zuppe già pronte, nei formaggi e nelle carni lavorate, nelle bevande gassate, nei lieviti per dolci, nelle gelatine e in alcuni tipi di impanatura (già pronta).

Acido fosforico
Si trova nelle bevande analcoliche, nelle gelatine, nel latte UHT e nei frutti canditi.

Fosfato di potassio
Si trova soprattutto nei formaggi fusi e nei prodotti a base di carne. Si può reperire anche negli integratori alimentari, nelle bevande per gli sportivi, in alcuni tipi di sale e nei latti vegetali (specie quello di sodio)

Fosfato di magnesio
Si trova nelle uova liquide, nei prodotti da forno, nelle farine miscelate con i lieviti, nei prodotti da forno e negli integratori alimentari

Fosfato di ammonio
Può essere nelle confetture, nei prodotti a base di cioccolato, in alcuni prodotti dolciari (compreso il gelato)

Trifosfati
Li trovate facilmente nel surimi e nei crostacei. Ma anche nei prodotti a base di carne e pesce, nei frullati, nei gelati e in alcuni sciroppi dolcificanti.

Polifosfati
Sono tra i fosfati più diffusi. Li troverete nel prosciutto cotto, nei formaggi fusi, nei purè già pronti e tutti i prodotti a base di patate. Nelle bevande a base di caffè, nei prodotti a base di molluschi e crostacei, soprattutto se in scatola. Nello zucchero a velo e in molti dolci e persino nelle pastelle.

Difosfati
E’ molto probabile che li troviate nel tè, nel sidro, nelle bevande che contengono latte, nei prodotti essiccati e polverizzati e nei chewing gum.

Sodio di allumino fosfato
E’ uno dei peggiori e si trova sia nel latte in polvere che in quello concentrato. Nei formaggi fusi, nei budini già pronti, nei salumi (cotti), nella carne in scatola, nel prosciutto, nei prodotti pre-impanati e nei dolci.