20 agosto 2018
Aggiornato 12:30

Le spunta un punto nero sul naso, ma da quel momento la sua vita si trasforma in un inferno

Una donna nota un punto nero sul naso che appare come un normale comedone. Tuttavia, il poro ostruito, a una visita medica si è rivelato ben altro
Un punto nero ha sconvolto la vita di una giovane ragazza
Un punto nero ha sconvolto la vita di una giovane ragazza (IS MODE | Shutterstock)

Sembrava un comunissimo punto nero, detto anche comedone, che può ostruire un poro della pelle e che, in genere si può eliminare con una semplice tecnica. Ma quello che è spuntato da un giorno all’altro sul naso di Joanne Wall, 48 anni, di Barnsley nel South Yorkshire (UK), non era un normale punto nero. Cosa che avrebbe scoperto con sgomento dopo banale una visita medica per altri motivi

La scoperta
Quello che le era spuntato sul naso non aveva destato particolari apprensioni a Joanne. Durante una normale visita medica, per altri motivi, aveva accennato la cosa al suo medico – senza dare peso più di tanto. Ma all’occhio esperto del medico, la cosa è rimasta sospetta. Cosicché ha invitato la donna ad approfondire la faccenda. Gli esami, a cui si è poi sottoposta, hanno infatti rivelato che il punto nero in realtà era un cancro della pelle. Lei ha raccontato che era un piccolo punto nero, che pensava un giorno sarebbe maturato e avrebbe potuto schiacciarlo per farlo uscire ed eliminare. Invece, quella piccola macchia scura aveva ben altre origini. Dopo la notizia, Joanne si è fatta prendere dal panico, ma il medico la rassicurata dicendole che era stato preso in tempo e che, tra i cancri della pelle, questo era uno di quelli ‘migliori’ da prendersi.

Sbalordita e deturpata
Dopo essere rimasta sbalordita da quando diagnosticatole, proprio lei che aveva sempre usato le protezioni solari, anche a SPF 50 per una maggiore protezione, ora si ritrovava con un carcinoma a cellule basali da 3 mm. Dopo la infausta diagnosi, Joanne Wall si è sottoposta a un intervento chirurgico che le ha deturpato il naso, lasciando una profonda e purtroppo molto evidente cicatrice. Lei, che avrebbe dovuto sposarsi dopo qualche mese, ha detto che questo fatto ha minato seriamente la fiducia in se stessa e la sua autostima, perché si sente sfigurata dall’intervento. Per ricoprire il buco lasciato dal tumore, i medici hanno dovuto stirare la pelle dalla guancia al naso. Joanne, ha anche raccontato ai media locali che un giorno in un negozio una cliente le ha domandato se fosse stata morsa da un cane.

Il carcinoma a cellule basali
Il carcinoma a cellule basali, specie quello infiltrante il derma profondo, detto anche basalioma al naso, rappresenta la forma più diffusa di cancro alla pelle. Si stima che, in generale, i carcinomi a cellule basali siano oltre l’80% dei casi di cancro della pelle. Nello specifico, questo tipo di tumori interessa meno dell’1% per cento della popolazione, tuttavia sono oltre 100mila i nuovi casi diagnosticati ogni anno. Il basalioma o carcinoma basocellulare non è da confondere con il melanoma, che è un altro tipo di cancro della pelle che, a differenza di questo, coinvolge le cellule del pigmento della pelle. Il basalioma spesso si presenta come una lesione che forma delle croste, che poi tendono a sanguinare – come se in realtà ci si fosse semplicemente feriti. Tra le cause del carcinoma basocellulare c’è la scorretta esposizione ai raggi UV dannosi e l’uso dei lettini o lampade abbronzanti. Il basalioma può comparire in qualsiasi parte del corpo, ma è più comune nelle zone più esposte, come appunto il naso o il viso in genere, il collo o le orecchie.
A essere più a rischio basalioma sono i fototipi con pelle chiara o capelli chiari. Chi lavora all’aperto, chi fa uso di lampade abbronzanti.

I sintomi del carcinoma a cellule basali o basalioma
Tra i sintomi più comuni, secondo la British Skin Foundation, ci sono la comparsa di una specie di punto nero, che poi tende a espandersi. Spesso forma una crosta che poi tende a sanguinare. È come una ferita che non guarisce. Altri tipi di basalioma appaiono come delle macchie rosse, spesso piatte. Certi presentano superficie o bordi squamosi, in genere poi tendono a ulcerare. Alcuni hanno bordi perlacei e sono come noduli lucenti; altri si presentano bitorzoluti e attraversati da vasi sanguigni.

Le cure del carcinoma a cellule basali o basalioma
Come tutti questi generi di tumori della pelle, anche questo tipo per poter essere curato bene e facilmente deve essere diagnosticato in tempo. Più il tempo passa, più le cure divengono difficili. La cura più praticata è la rimozione del cancro mediante intervento chirurgico, compresa parte della zona circostante.

L’epilogo
Joanne Wall, ha infine detto che l’intervento non solo le ha lasciato un naso deturpato, ma un grande dolore. Fosse per lei dormirebbe da seduta, perché non riesce ad appoggiare il viso su un cuscino tanto fa male il naso – per questo spera che il dolore passi presto. Oltre a questo, lo sguardo cade sempre sulle profonde ed evidenti cicatrici che si ritrova – e che chiunque la incrocia nota subito.