10 dicembre 2018
Aggiornato 01:00

Allarme listeria nel vitello tonnato, pericolo per tutti e per le donne in gravidanza

Il Ministero della Salute ritira dal mercato il vitello tonnato ‘Il Ceppo’ per la presenza di Listeria Monocytogenes, che può provocare gravi infezioni
Vitello tonnato
Vitello tonnato (Alias Studiot Oy | shutterstock.com)

ROMA – Sul fronte richiami di prodotti alimentari oggi è la volta del Vitello Tonnato a marchio ‘Il Ceppo’. Questo lotto è stato ritirato con urgenza dal commercio per la presenza di contaminazione batterica da parte del noto, e pericoloso, Listeria Monocytogenes. L’agente patogeno può causare la listeriosi, un’infezione che può avere serie conseguenze. A rischio tutti, ma in particolare le donne in gravidanza.

Il lotto contaminato
A essere contaminato è il vitello tonnato a marchio ‘Il Ceppo’, prodotto dall’omonima azienda Il Ceppo S.r.l. di Via del Lavoro, 8/10, 36010 Monticello Conte Otto (VI). La confezione in vendita è quella da TA 200 grammi, lotto numero 181485005 con data di scadenza 08/07/2018. Il marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore è IT 9 114 L CE. Il motivo del richiamo, come accennato, è presenza di contaminazione microbica (Listeria Monocytogenes <10 u.f.c./g). Il Ministero della Salute avverte di non consumare il prodotto e, se già acquistato, di riportarlo al punto vendita per ottenere la sostituzione o il rimborso.

Cos’è la listeriosi
La listeriosi è un’infezione provocata dal batterio Listeria monocytogenes. La malattia si contrae in seguito all’ingestione di cibo contaminato. Questo accade più comunemente con alcuni tipi di cibi: latticini prodotti da latte non pastorizzato, le carni lavorate, i salumi, le insalate preconfezionate e il pesce.

I sintomi
Di solito, i sintomi principali riguardano l’apparato gastroenterico. Se l’infezione si sviluppa in forma grave i primi segnali possono evidenziarsi già entro poche ore dall’ingestione del cibo contaminato. Tuttavia, anche con periodi di incubazione maggiormente lunghi potrebbero verificarsi episodi di gastroenterite acuta con febbre. Se non trattata in tempo, specie nei soggetti immunodepressi, la listeriosi può portare a meningite o gravi sepsi. Si può manifestare anche in forma più lieve con una sindrome simil-influenzale con febbre e altri sintomi quali affaticamento e dolori. Tutte le manifestazioni cliniche si possono trattare con l’uso di antibiotici, ma la cura deve essere eseguita tempestivamente. L’incubazione media del batterio è di 3 settimane, tuttavia possono volerci anche 70 giorni al manifestarsi dei sintomi.