18 novembre 2019
Aggiornato 01:30
Transessualità

Transgender, l'OMS lo rimuove dalla lista delle patologie mentali

La transessualità passa da malattia mentale a 'condizione di salute sessuale'

Transgender
Transgender Shutterstock

ROMA - Nuova 'vita' per i transgender. Essere transessuale, infatti, non è più una patologia mentale per l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Nella lista ICD-11, ovvero nella undicesima revisione della International Classification of Diseases pubblicata ieri sul sito dell’Oms «l’incongruenza di genere» non compare più tra le patologie mentali, ma figura come «condizione di salute sessuale».

L’Organizzazione ha spiegato di volere così rimuovere le basi per «grandi stigmatizzazioni» subìte dalle persone transgender e allo stesso tempo riconoscere che questo stato può comportare il bisogno di terapie sanitarie. La transessualità viene così classificata come l’omosessualità, rimossa dalla categoria delle malattie mentali dall’Oms nel 1990.