16 ottobre 2019
Aggiornato 21:00
Pericolo EDC

EDC, sono pericolosi per la salute. Si trovano in saponi e detersivi. Ma l’UE vuole vietarli

La stragrande maggioranza di saponi, detersivi, cosmetici, creme e persino spray antizanzare contengono sostanze pericolose per la nostra salute. L’UE li vuole vietare

L'UE vieta i prodotti con EDC
L'UE vieta i prodotti con EDC Shutterstock

Sono profumatissimi, ci aiutano ad avere una pelle più bella e rimuovono macchie in men che non si dica. Ma per ottenere un simile effetto simile bisogna anche pagare un enorme prezzo sulla nostra salute. Stiamo parlando di detersivi, saponi, shampoo, cosmetici e bagnoschiuma. Prodotti apparentemente ottimi che però presentano diversi pericoli. Uno di questi è la presenza di Edc, acronimo di Endocrine disrupting chemicals. Ecco di cosa si tratta e perché verranno vietati.

Il pericolo dei prodotti che abbiamo a disposizione
C’è una domanda che tutti dovremmo porci: per quale motivo l’essere umano riesce sempre a produrre – in una prima fase – prodotti pericolosi per la salute umana? La storia racconta che centinaia (se non migliaia) di prodotti per il benessere, la cucina, l’edilizia e l’infanzia sono stati usati per anni prima di renderci conto che danneggiavano la salute umana. Cerchiamo sempre nuove idee e soluzioni ma è evidente che lo facciamo nel modo sbagliato se ogni volta incappiamo nello stesso problema. E gli EDC, ovvero gli interferenti endocrini, sono proprio quelle sostanze che un tempo sembravano innocue ma che ora si sa essere collegate a diverse malattie. È importante sottolineare che gli EDC possono anche essere di origine naturale e per questo trovarsi nei cosiddetti prodotti naturali o biologici. Tali sostanze non uccidono solo tossine, parassiti e batteri ma fanno – seppure in misura ridotta – la stessa cosa anche con le cellule umane, provocando diversi tipi di alterazioni.

Basta EDC!
Gli EDC si trovano praticamente ovunque, in particolar modo negli shampoo, nei saponi, nei bagnoschiuma, nei detersivi per la casa e negli spray antizanzare. Sono, in realtà, degli interferenti ormonali e come tale possono provocare diabete, obesità, problemi tiroidei, disturbi epatici, sviluppo precoce nei bambini, e malattie cardiovascolari. Dopo anni di lotte, a partire dal mese di giugno, i prodotti che contengono tali sostanze non potranno più essere commercializzate. Tutto questo sarà reso possibile grazie al regolamento europeo 2017/2100.

I prodotti sotto accusa
Da questo mese, quindi, sarà vietata la commercializzazione di prodotti contenenti alcuni tipi di disinfettanti, insetticidi, disinfestanti, fungicidi, detergenti liquidi, detersivi per piatti, per lavastoviglie, per il bucato a mano, ammorbidenti, smacchiatori, spray detergenti, cosmetici, prodotti per la pelle e l’igiene intima e persino bottiglie di acqua. Grazie a una valutazione dell’Echa (Agenzia Europea per le sostanze chimiche) le aziende saranno obbligate a mettere in commercio solo prodotti sicuri per la salute umana (per lo meno sotto questo punto di vista).

I più noti EDC
Alcuni EDC li conosciamo molto bene perché sicuramente ne abbiamo sentito parlare di recente: bisfenolo A o BPA, ftalati, triclosan e parabeni. Si può venire in contatto con tali sostanze in diversi modi: attraverso la pelle ma anche tramite inalazione. Si possono trovare dei residui persino nella frutta e nelle verdura (a causa dei pesticidi), nei contenitori in plastica per alimenti (specie quelli che si possono mettere in forno) e, peggio ancora, negli spray antizanzare o negli insetticidi. In sintesi, eravamo circondati dagli EDC e da ora in poi, potremmo finalmente essere in contatto con una sostanza in meno che mette a rischio la nostra salute. La speranza è che le sostanze che utilizzeranno in sostituzione non saranno ancora più dannose.