20 ottobre 2019
Aggiornato 23:00
Rimedi per l’acne

Ecco la donna che ha sconfitto l’acne mangiando tanti grassi

Una ragazza, dopo 15 anni di cure mediche senza risultati, riesce a sconfiggere l’acne in maniera totalmente inaspettata

Sono molte le persone a soffrire di forme estremamente recidivanti di acne. La maggior parte di loro potrà affermare di aver provato praticamente di tutto. Dai farmaci più potenti, ai trattamenti chimici per poi finire con cibi e rimedi naturali. Probabilmente, deve aver fatto la stessa cosa anche una giovane donna di nome Amy Saunders, di cui ha recentemente parlato anche il quotidiano The Sun. La differenza è che lei è riuscita a ottenere risultati incredibili e totalmente inaspettati attraverso il consumo di grassi. Sono stati proprio questi ultimi, infatti, che le hanno permesso di avere una pelle normale e libera dall’acne.

15 anni di lotta all’acne
Amy aveva solo 11 anni nell’anno in cui, durante una vacanza ai Caraibi, ha cominciato a notare le prime pustole sulla sua pelle. Inizialmente pensò si trattasse di un problema causato dalla crema solare, ma tempo dopo si è resa conto che il disturbo non accennava a diminuire. Anzi, peggiorava sempre di più. Ha cominciato anche ad assumere la pillola anticoncezionale, ma nel momento in cui ha smesso la sua pelle è diventata ancor più infiammata: l’acne si stava aggravando a vista d’occhio.

Mai uscire di casa senza trucco
Per 15 anni della sua vita ha lottato con tutta se stessa contro l’acne. Non riusciva a guardare il suo volto allo specchio deturpato da papule rosse. Ha provato praticamente tutti i trattamenti al mondo, ma una cosa è certa: nessuno doveva vedere il suo viso senza trucco. «Anche mentre assumevo la pillola, la mia pelle non era mai bella e non avrei mai lasciato la casa senza una faccia piena di trucco, ma la reazione che il mio corpo ha avuto dopo aver smesso di assumere la Pillola era indescrivibile».

Depressione
«Non solo l’acne è esplosa nella mia faccia, ma ho anche lottato con terribili sindromi premestruali che mi hanno fatto sentire depressa e mi ha fatto prendere del tempo libero dal lavoro ogni mese», racconta Amy.

Commenti negativi
A peggiorare la sua condizione mentale, c’erano anche i commenti negativi attraverso i social, anche da parte di sconosciuti: «nel corso degli anni ho riscontrato vari commenti negativi da parte della gente sulla mia pelle, principalmente da bambini innocenti che hanno chiesto «cos'è?» mentre mi indicavano la faccia. Ma ho anche ricevuto commenti offensivi da persone che conosco e con cui lavoro, questi sono i commenti che mi hanno ferito di più. È quasi impossibile dimenticare quei commenti offensivi e, nonostante tutte le cose carine che la gente ora dice sulla mia pelle e sul mio percorso di guarigione, sono i commenti negativi che si attagliano nella mente i più difficili da superare», continua Amy.

Altri farmaci? No grazie
In preda alla disperazione per quel volto deturpato, la giovane Amy ha chiesto aiuto a diversi esperti. Tutti, però, erano concordi sul fatto che solo altri ormoni – come la pillola – potevano ridurre leggermente il problema. Ma stufa delle solite risposte, la ragazza ha cominciato a cercare soluzioni da sola. Per capire come fare ha letteralmente scandagliato l’intero web.

Cambio di dieta
Amy era convinta che il cambio di dieta avrebbe potuto aiutarla. Tra le varie opzioni ha notato che ce ne era una che migliorava la sua condizione molto più velocemente: aumentare il consumo di grassi e ridurre quello dei carboidrati. Un po’ come avviene nella dieta chetogenica, ma in maniera ridotta. «Dopo la guarigione iniziale che ha comportato cambiamenti di dieta drammatici, probiotici che guariscono dall'intestino, supplementi e il passaggio a cosmetici naturali non tossici, ora mantengo la mia pelle sotto controllo utilizzando prodotti per la cura della pelle delicati e naturali». Ma, soprattutto, «una dieta alimentare sana e completa ricca di grassi derivanti dai semi, dall’avocado, dal salmone e dal burro», hanno fatto la differenza. In più, non dimentica mai di consumare alimenti fermentati come crauti o kimchi.

La dieta Low Carb
«Le cose sono cambiate radicalmente quando ho iniziato ad esplorare la dieta HFLC (High Fat Low Carb) e ho scoperto che aumentando l'assunzione di grassi sani, la mia pelle ha cominciato a schiarirsi molto rapidamente, il ciclo mestruale è diventato regolare e ho smesso di desiderare zucchero e cibo spazzatura. Lo zucchero e i carboidrati raffinati sono di gran lunga il fattore più importante, ma ho sempre faticato a ridurre questi cibi perché spesso mi lasciavano affamata, lunatica e letargica».

Orgogliosa del risultato
Amy ora continua a seguire la dieta povera di zuccheri e la sua pelle è diventata pressoché perfetta e libera dall’acne. Nonostante ciò, di tanto in tanto si concede qualche peccato di gola come il cioccolato e il gin tonic. «Dopo 15 anni di odio per il mio volto mi devo ancora abituare a guardare la mia carnagione «chiara» ogni giorno. Sono così orgogliosa di tutto ciò che ho raggiunto, specialmente negli ultimi tre anni, anche se il mio percorso di guarigione naturale ha avuto molti ostacoli lungo la strada».

Evitate le soluzioni facili
Amy mette in guardia tutte le persone con il suo problema: le soluzioni facili non servono a niente. «Le soluzioni rapide non sono mai la risposta e i farmaci, l'antibiotico o la pillola funzioneranno solo come una sorta di cerotto appiccicoso, mascherando la vera ragione per cui si è affetti da acne. Se investi in te stesso e lavori per guarire la tua pelle dall'interno, non dovrai mai vivere con la paura che la tua acne ritorni», conclude Amy.