1 dicembre 2020
Aggiornato 09:30
Lifedema day

Oggi si celebra la Giornata Mondiale sul Linfedema. Le iniziative del Gemelli

Il Linfedema non è più una malattia rara: in Italia si stimano circa 40mila nuovi casi all'anno

ROMA – Da malattia rara a grande diffusione. E' il linfedema, una patologia che provoca il rigonfiamento degli arti a causa di una mancanza del drenaggio della linfa sotto la pelle, e che è causa anche dolore e difficoltà a vestirsi e muoversi liberamente. In Italia il linfedema è in costante aumento. Si stimano circa 40mila nuovi casi all'anno, una incidenza quasi sovrapponibile a quella del tumore al seno. E oggi, al Policlinico A. Gemelli si celebra la Giornata mondiale sul linfedema, LymphADay (Lymphedema Awareness Day).

Il linfedema
Questa patologia può insorgere in chi soffre di alterazioni del sistema linfatico, ma i casi aumentano soprattutto perché interessa dal 20% al 40% dei pazienti sottoposti a terapie oncologiche in cui si rende necessario intervenire con lo svuotamento dei linfonodi ascellari, inguinali e pelvici come per il tumore della mammella, tumori ginecologici, urologici, e melanomi. Così chi combatte con un tumore si trova anche a dover fare i conti con questa forma di invalidità.
Del linfedema si parla ancora molto poco perfino con chi deve sottoporsi a cure oncologiche. Questo significa che i pazienti non vengono educati in modo appropriato sui possibili trattamenti che, se messi in atto in fase iniziale, risultano invece essere più efficaci riducendone i sintomi anche fino al 70%.

Il LymphADay
Promosso in Italia dalla Beautiful After Breast Cancer Onlus (BABC), il LymphADay si celebra in molti Paesi del mondo ed è nato per sensibilizzare pazienti, medici e media su questa malattia.
Oggi, martedì 6 marzo, nella Hall del Policlinico A. Gemelli di Roma, alle 16:00, gli specialisti faranno il punto sulle nuove opzioni di trattamento che affiancano oggi la fisioterapia, una volta unica opzione per i malati che però vi si devono sottoporre a vita. Associata invece a recenti tecniche di 'super-microchirurgia' permette la riduzione del gonfiore e del dolore conseguenti la patologia fino al 70%.

Non è più una malattia rara
Il linfedema non è più solo un problema congenito raro come succedeva in passato, in Italia colpisce infatti 40mila persone all'anno e ha una incidenza quasi sovrapponibile a quella del tumore del seno. «Si tratta di una patologia cronica, progressiva e debilitante, causata dall'accumulo di linfa sotto la pelle degli arti superiori o inferiori – Spiega Marzia Salgarello, Presidente BABC e responsabile del centro per la terapia chirurgica del linfedema della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma – A causa della mancanza di drenaggio della linfa mani, braccia o gambe diventano progressivamente più gonfi provocando dolore e disagio. Il fenomeno interessa dal 20 al 40% di chi si è sottoposto a cure oncologiche, in particolare chi è stato operato di tumori al seno, ginecologici, urologici e melanoma e ha subìto l'asportazione dei linfonodi, ghiandole strategiche per il drenaggio della linfa».

Informare della possibile insorgenza
Ancora oggi avviene che chi si deve sottoporre a interventi oncologici dei linfonodi non viene informato della possibile insorgenza del linfedema. «Affrontare questa patologia il prima possibile, invece, fa la differenza – precisa Salgarello – Una volta che l'arto è gonfio e la patologia stabile con modificazioni patologiche dei tessuti, diventa più difficile da trattare sia con la super-microchirurgia che con la fisioterapia». La cosiddetta 'super-microchirurgia' permette di drenare di nuovo la linfa e ridurre il gonfiore fino al 70%. Lo attesta la nuova casistica italiana raccolta al Centro per la terapia chirurgica del linfedema del Policlinico Gemelli nei primi due anni di interventi, che sarà presentata al prossimo al congresso della Federazione Europea delle Società di Microchirurgia (EFSM), previsto per maggio 2018. Inoltre questo tipo di intervento migliora complessivamente la qualità della vita dal 50 al 100%, attesta anche una review mondiale pubblicata recentemente su Microsurgery.

A fianco delle terapie tradizionali
La recente tecnica operatoria drenante affianca le classiche terapie fisioterapiche, migliorando i risultati in modo sensibile. Il Lymphaday in Italia è promosso dalla Beautiful After Breast Cancer Onlus e include una giornata di approfondimento sulla cura del linfoedema a cura di esperti, medici e testimonianze di pazienti. Info su beautifulabc.it.