18 maggio 2021
Aggiornato 20:00
Salute psico fisica

Smascherati i nemici della salute nascosti in ufficio

I consigli degli esperti contro PC, sedentarietà, precariato e stress che minacciano la salute fisica e mentale

MILANO – Ci sono dei subdoli nemici che attentano alla nostra salute. E si nascondo in ufficio. Sono i ritmi sempre più veloci, il poco tempo a disposizione e le scadenze sempre più pressanti. Elementi ormai presenti nella quotidianità della maggior parte delle persone, soprattutto sul lavoro. Per far luce sui disturbi del lavoratore moderno, MioDottore - piattaforma specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner - ha coinvolto due dei suoi esperti, Giovanni Turchetti, osteopata di Latina e Deborah Sproviero, psicologa e psicoterapeuta della provincia di Napoli, suggerendo poi alcuni utili consigli per affrontare al meglio la vita da ufficio. Posture scorrette, poco movimento e idratazione insufficiente.

La minaccia della sedentarietà quotidiana alla salute della schiena
L'osteopata Turchetti conferma che esistono delle patologie riconducibili a una routine lavorativa sedentaria: come stare molto al computer e utilizzare ripetutamente mouse e tastiera. Infatti, l'esperto dichiara che: «Passare molte ore di fronte allo schermo può incidere in maniera significativa sulla postura, che - qualora sbagliata - può generare svariati problemi a seconda del soggetto, dal semplice dolore lombare alla più fastidiosa sciatalgia, da tensioni alle spalle a dolori cervicali cronici, fino a cefalee muscolo-tensive ricorrenti. Nei casi più gravi possono verificarsi degenerazioni discali e un appiattimento della curva spinale».
Per limitare l'emergere di fastidi, lo specialista esorta a controllare la postura, evitando continue flessioni in avanti di collo e busto. È necessario, inoltre, evitare posizioni usuranti come mantenere per lungo tempo la testa piegata da un lato se si è spesso al telefono, oppure girata, per esempio per vedere uno schermo posto lateralmente.

Muoversi!
Anche se il tempo libero nella quotidianità è poco, è comunque consigliato praticare un'attività sportiva, meglio se prima di arrivare sul posto di lavoro, suggerisce l'osteopata di MioDottore: «Iniziare la giornata con almeno trenta minuti di allenamento fisico ci dà più energia per la giornata e ci rende più produttivi. Inoltre, stimola l'appetito, specialmente nelle persone che non sono abituate a fare colazione ogni mattina, sebbene questo sia il pasto più importante della giornata. Inoltre, l'attività fisica svolta prima di andare al lavoro migliora l'umore, diminuisce lo stress, aumenta la concentrazione, ottimizza le prestazioni lavorative preparandoci in questo modo per l'intera giornata».

Quando a stancarsi è la mente
Spesso non è solo il fisico a essere sotto pressione, ma molte volte l'affaticamento si manifesta anche a livello mentale. La psicologa e psicoterapeuta Deborah Sproviero, dà una definizione molto precisa dello stato di stress, dicendo: «Lo stress è una risposta psicofisica che si manifesta nella persona come esito patologico degli stimoli negativi dell'ambiente e che può emergere quando i compiti emotivi, cognitivi e sociali sono eccessivi. In risposta a queste situazioni il soggetto può sviluppare diversi disturbi, quali disturbi del sonno, nevrastenia e sindrome da fatica cronica».