21 maggio 2019
Aggiornato 06:30
Caffè e sport

Caffè, migliora le prestazioni fisiche, ma attenzione alle dosi

Il caffè può migliorare le nostre performance fisiche, ma è importante consumarlo nella dose giusta per non ottenere l’effetto opposto

Il caffè migliora le prestazioni fisiche
Il caffè migliora le prestazioni fisiche ( Shutterstock )

Saranno felici gli amanti del caffè del fatto che alcuni scienziati sono riusciti a trovare l’ennesima virtù nella bevanda più diffusa al mondo. Secondo quanto emerge da uno studio recentemente pubblicato sull'International Journal of Sports Physiology and Performance, infatti, una bella tazzina di caffè migliora le prestazioni in qualsiasi disciplina fisica. Non importa se siete principianti o professionisti, l’effetto è garantito. Ma le dosi possono fare la differenza.

Poco prima di una gara
Gli effetti del caffè – la bevanda terza al mondo in termini di diffusione dopo l’acqua e il tè – si evidenziano poco tempo dopo la sua assunzione. Per tale motivo migliora le performance sportive di una persona se assunta a circa un’ora dalla prestazione. È chiaramente consigliata maggiormente a chi dell’attività fisica ne fa una professione, ma può essere sfruttata da chiunque.

Lo studio
Lo studio è stato recentemente riportato dall'Institute for Scientific Information on Coffee (ISIC) ed è riuscito a dimostrare come l’assunzione di caffè effettuata 40-60 minuti prima di una gara di corsa di circa un chilometro e mezzo, migliori la prestazione mediamente del 2%. Il che, in termini di tempo, equivale a cinque secondi.

La giusta dose di caffeina
Non è la prima volta che sono state messe in evidenza le virtù della caffeina nelle prestazioni fisiche. Questo e altri studi hanno infatti dimostrato che una dose moderata – di circa 3mg per chilo di peso corporeo – migliorano la resistenza anche durante attività in palestra, ciclismo e canottaggio.

Chewingum alla caffeina
Un’altra ricerca coordinata dai dottori Brendan Egan e Mark Evans della DCU School of Health and Human Performance, ha voluto esaminare l'impatto della caffeina se assunta sotto forma di chewing gum. Per farlo hanno arruolato 18 ragazzi praticanti di atletica maschile che dovevano eseguire una serie di sprint ripetuti. Durante lo studio i volontari hanno effettuato ben dieci sprint ripetuti masticando gomma con e senza caffeina. La dose contenuta equivaleva a due forti tazze di caffè.

I risultati
Dai risultati ottenuti da quest’altra ricerca è emerso che chi aveva consumato gomma contenente caffeina ha dato un piccolo vantaggio agli atleti che avevano l’organismo desensibilizzato alla caffeina attraverso un processo chiamato assuefazione. Tale processo si verifica nei forti consumatori di caffè. Al contrario, chi consumava abitualmente poca caffeina era riuscito a mantenere le loro prestazioni in ripetuti test di sprint dopo aver ingerito un chewing gum a base di tale sostanza. Infine, gli atleti che consumavano l'equivalente di caffeina di tre o più tazze di caffè al giorno peggioravano vistosamente durante la gara. Da ciò i ricercatori hanno dedotto che gli atleti che consumano caffeina su base regolare dovrebbero ridurre il loro consumo in vista di una grande prestazione, se vogliono ricevere i benefici di un integratore di caffeina. I risultati sono statti pubblicati sull'International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism.

Fonti scientifiche:
[1] Mark Evans, Peter Tierney, Nicola Gray, Greg Hawe, Maria Macken, Brendan Egan. Acute Ingestion of Caffeinated Chewing Gum Improves Repeated Sprint Performance of Team Sports Athletes With Low Habitual Caffeine Consumption. International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism, 2017; 1 DOI: 10.1123/ijsnem.2017-0217