Salute | Cancro polmone

Intervento unico e incredibile: medici riescono a rimuovere un tumore dai polmoni. È la prima volta

Per la prima volta al mondo, un’equipe medica riesce a eliminare chirurgicamente un tumore ai polmoni (finora considerato inoperabile)

Chirurgia robotica e chemioterapia per il tumore al polmone
Chirurgia robotica e chemioterapia per il tumore al polmone (Shutterstock.com)

MILANO - Da sempre considerato inoperabile, per la prima volta al mondo un’equipe medica proveniente dall’Istituto Oncologico Europeo (IEO) di Milano, è riuscita a rimuovere un tumore ai polmoni. È considerata un’operazione unica e incredibile, per ora la prima in Italia. L’intervento ora apre le porte a una nuova tecnica che associa chemioterapia e chirurgia robotica mininvasiva. Nella speranza che da questo momento in poi la vita di molti pazienti oncologici sia estremamente facilitata.

Chirurgia Toracica
Possiamo promuoverlo come il primo (e riuscito) intervento al mondo in campo della chirurgia. Il team medico di Milano, sfruttando una nuovissima tecnica robotica estremamente mininvasiva, è stato in grado di rimuovere un tumore al polmone come nessuno, prima d’ora, era mai riuscito a fare. L’operazione è stata eseguita dall’equipe di Chirurgia Toracica dell’Istituto Oncologico Europeo (IEO) di Milano guidata dal professor Lorenzo Spaggiari, su un paziente affetto da obesità grave. Il suo indice di massa corporea, infatti, superava i 40 BMI.

Merito dei chemioterapici
Tutti sappiamo come i farmaci chemioterapici siano estremamente pericolosi ma, soprattutto, abbiano effetti devastanti. Il problema risiede nel fatto che i farmaci siano fatali non solo per le cellule cancerose ma anche per quelle sane. L’unico metodo per non avere gli stessi effetti avversi sarebbe quello di colpire con il farmaco esclusivamente la massa tumorale. Nel caso del paziente di Milano, il chemioterapico è stato in grado di ridurre vistosamente il tumore in maniera da poter essere asportato con maggior facilità.

Lobectomia
Probabilmente è un termine che abbiamo sentito di rado: ma la nuova scoperta apre le porte alla lobectomia, ovvero all’asportazione parziale del polmone. D’altro canto, i medici hanno eseguito anche una toracectomia – l’asportazione di una zona della parete toracica. Questo è stato necessario perché il cancro aveva aggredito anche le costole e il sistema circolatorio.

Buone le condizioni del paziente
Secondo quanto dichiarato dagli esperti dell’Istituto Oncologico Europeo (IEO) di Milano l’utilizzo di questo tipo di chirurgia, abbinata ai chemioterapici, presto potrà diventare lo standard nei prossimi dieci anni. Ora sono passati due mesi dall’operazione e il paziente sembra essere in buone condizioni.

Passi in avanti nella cura del tumore al polmone
Tutti sappiamo che dopo una diagnosi di tumore l’aspettativa di vita si riduce vistosamente. Per questo motivo la scienza, da anni, sta cercando di trovare soluzioni che permettano di allungare la durata della vita. «Questo intervento non è un unicum, ma è un’anticipazione del futuro dei prossimi dieci anni della chirurgia oncologica toracica. I risultati straordinari dell’immunoterapia e delle terapie biologiche sul tumore del polmone, fa sì infatti che si presentino al chirurgo toracico sempre più casi di carcinomi localmente avanzati o oligometastatici (con una o poche metastasi), che le terapie mediche hanno tenuto sotto controllo o hanno fatto regredire fino a raggiungere una dimensione che permette l’intervento chirurgico», ha dichiarato il Professor Spiaggiari.