19 agosto 2019
Aggiornato 20:00
Pasta e salute

La pasta fa bene alla salute: rende felici, aiuta il sonno e fa dimagrire

La pasta viene rivalutata dagli esperti. Non è vero che fa ingrassare. Anzi, aiuta a dimagrire, a ridurre l’ansia e la tensione e, in più migliora il sonno

La pasta è un piatto tipicamente italiano, eppure sono sempre più le persone che ci rinunciano. Colpa di falsi miti che vedono questo piatto come una minaccia per la linea. Ma la verità, secondo le ultime scoperte, è un’altra: la pasta aiuta a farci stare meglio e, in più fa dimagrire. Ecco perché.

5 cose da sapere
Ci sono cinque cosa sulla pasta che è fondamentale sapere affinché il consumo di pasta diventi un’abitudine salutare e non il contrario. A stilare queste cinque indicazioni è stata «Sanità In Formazione» insieme a Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, autrice del libro «La dieta dei biotipi».

Prima regola: scegli solo pasta di qualità
La buona salute, lo sappiamo tutti, è strettamente collegata con la qualità degli alimenti che consumiamo. E quando parliamo di pasta dobbiamo osservare alcuni fattori. Il primo è quello di scegliere sempre la pasta di grano duro, integrale e trafilata al bronzo. Se si vuole optare per una scelta a basso indice glicemico allora gli spaghetti rappresentano l’alternativa giusta.

Cuoci la pasta nel modo corretto
Anche la cottura della pasta incide sulla nostra salute. In particolare, deve essere scolata quando è ancora al dente per evitare picchi glicemici ed avere a disposizione un maggior senso di sazietà. Se si pensa di aver sforato di un minuto o due, l’unica soluzione è passarla un attimo sotto l’acqua corrente fredda.

Spazio alla fantasia
Le soluzioni per dare sapore alla pasta sono infinite. È bene optare per quelle più salutari come olio extravergine di oliva e spezie, ma qualche peccato di gola ogni tanto non può farci che bene. Specie se aggiungiamo alcune proteine (carne, pesce, uova) alla pasta. Sembra che tale combinazione offra molti benefici, specie per la tiroide. In più, aiuta a ritardare l’assimilazione dei carboidrati.

Migliora il sonno
Chi lo avrebbe mai detto? La pasta aiuta anche a dormire meglio. Ma non solo: riduce lo stress e la tensione, specie se siamo nel periodo premestruale o in menopausa. Il motivo di tutto ciò è molto semplice: un piatto di pasta favorisce una maggior produzione di serotonina e melatonina, aumentando l’assorbimento di triptofano,un amminoacido che aiuta a rilassarci e favorire il sonno. L’effetto collaterale (positivo) è che se siamo più rilassati e vengono ridotti anche alcuni ormoni collegati allo stress come il cortisolo che favoriscono l’aumento di peso.

La pasta giusta riduce anche l’infiammazione
Infine, quando si parla di pasta e carboidrati non bisogna dimenticarsi dei soggetti celiaci. Si può optare per quella preparata con riso integrale, grano saraceno o quinoa, utili anche per chi soffre di infiammazione intestinale.