25 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
Tumore e sutura endoscopica

Asportato un tumore allo stomaco senza bisturi: è la prima volta che accade

A una donna affetta da tumore sottocutaneo allo stomaco viene asportata la massa grazie a una tecnica innovativa. Tre giorni dopo si può rientrare a casa

Asportato un tumore allo stomaco senza bisturi
Asportato un tumore allo stomaco senza bisturi Shutterstock

L’incredibile notizia è appena stata riportata dall’ANSA. Per la prima volta al mondo, in Italia, è stato asportato un tumore allo stomaco. Ma non è stata necessario alcun intervento di chirurgia invasiva. Ecco i dettagli dell’operazione innovativa.

Dimesso in tre giorni
Quando si tratta di interventi chirurgici di asportazione di tumori, il tempo di degenza può essere particolarmente lungo. Invece presso l’Ismett di Palermo una donna è potuta tornare alla sua vita normale nel giro di soli tre giorni. La paziente era affetta da un tumore sottomucoso dello stomaco, ovvero un tumore che nasce direttamente dagli strati più profondi.

Sutura endoscopica
Il nuovo sistema adottato dall’equipe palermitano si chiama sutura endoscopica. Si tratta di un intervento in grado di cucire letteralmente il foro effettuato durante l’intervento. Attraverso tale procedura la donna – di poco di più di cinquant’anni – è stata sottoposta a una gastrectomia cuneiforme. In sostanza le è stato asportato un tratto di tessuto dello stomaco che possiede, appunto, una forma a cuneo.

Chiusura rapida
Al termine dell’asportazione del tumore, alla donna è stato chiuso il foro in cui i medici sono entrati per intervenire attraverso la tecnica di sutura endescopica. Tecnica che, secondo i professori Antonino Granata e Mario Traina è in assoluto una delle più innovative. In questo modo, spiegano i medici, la parete gastrica è stata richiusa senza avere fastidiosi tagli e dolorosi tubi di drenaggio.

Al termine dell’anestesia inizia la ripresa
Il bello di tale metodica è che subito dopo il risveglio dall’anestesia la paziente si può muovere normalmente. Inoltre, dopo appena 48 ore può riiniziare un’alimentazione tradizionale. Per questo motivo, appena tre giorni dopo, è potuto rientrare a casa e condurre la normale vita di sempre. «Fino ad oggi questo tipo d'intervento è stato sempre eseguito solo per via chirurgica - spiegano gli esperti ad Ansa -. La letteratura scientifica riporta pochi tentativi di approccio endoscopico, solo in Cina alcuni interventi analoghi sono stati portati a termine ma con tecniche di sutura obsolete. La tecnica può essere utilizzata anche per altri tumori anche in altre parti dell'intestino come il retto il colon e l'esofago», conclude Traina. Anche perché ogni anno si presentano fino a 900 casi simili a quello della donna.