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Mozzarella di bufala, Marchesa ha richiamato un lotto dal mercato

Marchesa ha richiamato un lotto della sua mozzarella di bufala campana perché c’è un errore nell’etichettatura: è sbagliata la data di scadenza. Il lotto richiamato e la vera scadenza

Mozzarella di bufala campana a treccia
Mozzarella di bufala campana a treccia (O. Bellini | shutterstock.com)

ROMA – Un lotto di mozzarella di bufala campana è stato richiamato per essere ritirato dal commercio. È la treccia da 250 g prodotta dalla ditta Marchesa. Il motivo del ritiro dal mercato è un errore nell’etichettatura: la data di scadenza indicata è 07 agosto 2018, mentre quella vera è 07 agosto 2017. I consumatori che avessero acquistato il prodotto possono comunque stare tranquilli e consumare la mozzarella entro il 07 agosto di quest’anno perché, a parte la data, il prodotto è sicuro dal punto di vista alimentare.

Quali le confezioni interessate dal provvedimento
Si può riconoscere il lotto richiamato dalla ditta Marchesa in base a questi dati:
- Mozzarella di bufala in treccia
- Confezione: 250 g sgocciolato
- Marchio dello stabilimento: IT 15 256 CE
- Nome del produttore: La Marchesa Soc. Coop. Agricola
- Sede dello stabilimento: via Appia km 11+800 Taverola (CE)
- Codice lotto: L17 198
- Data di scadenza: 07/08/2018

Cosa fare se si ha già una confezione in casa
La mozzarella di bufala campana oggetto del richiamo si può consumare senza rischi prima della reale data di scadenza, ovvero il 7 agosto 2017. Dopo tale data, se non si è aperta la confezione o non si è consumata la mozzarella è comunque possibile riportare il prodotto nel punto vendita dove è stato acquistato per ottenere un rimborso o la sostituzione del prodotto.
Per chi non l’avesse saputo, ricordiamo cha anche un lotto di salmone affumicato norvegese è stato richiamato dal mercato dal Ministero della Salute per una possibile contaminazione da listeria, un pericoloso batterio.