Addio acqua e sapone

Unwashed, la nuova moda di lavarsi poco arriva anche in Italia. Una scelta eco-sostenibile

La nuova ‘moda’ detta unwashed, del non lavarsi o farlo poco sbarca anche in Europa, dopo il successo negli Usa. Dietro l’esempio di personaggi famosi e dello spettacolo anche ecologisti seguono la scelta della poca acqua e sapone: una scelta eco-sostenibile e salutare

Lavarsi poco per alcuni è meglio
Lavarsi poco per alcuni è meglio (VGstockstudio | shutterstock.com)

ROMA – Che dire se una persona ammette di lavarsi poco e usare altrettanto poco o per nulla il sapone? Molti storcerebbero il naso, perché riteniamo che sia necessario lavarsi spesso e con tanta ‘bella’ schiuma. Eppure c’è chi del lavarsi poco ha fatto un vanto o, per meglio dire, una scelta eco-sostenibile e anche salutare.

Il popolo degli unwashed
La nuova ‘moda’ che qualcuno ritiene sia stata importata dagli Usa è chiamata ‘unwashed’, letteralmente: non lavato. A essere portabandiera del fenomeno, oltreoceano sarebbero personaggi come Brad Pitt, Russel Crowe, Colin Farrell, Johnny Depp e altri ancora. Ma, anche in Italia abbiamo i nostri filosofi del poco lavarsi. Per esempio, è il caso dello scrittore Mauro Corona, ritiratosi a vita solitaria tra i monti, il quale ha rivelato circa un anno fa di farsi una doccia completa al mese, mentre si lava quotidianamente le parti intime. Corona ritiene che l’evitare di lavarsi troppo sia una scelta salutare, perché in questo modo non s’intacca l’equilibrio della pelle – spesso distrutto proprio dall’uso continuato dei saponi o bagnoschiuma. Come lui, anche molti altri sono convinti che l’abitudine di lavarsi ogni giorno sia solo frutto di vincenti operazioni di marketing delle aziende che vendono prodotti per l’igiene personale.

Lavarsi inquina
Decidere di lavarsi meno e utilizzare meno o nessun prodotto a base di tensioattivi (sapone, bagnoschiuma, shampoo ecc.) è per chi segue questa filosofia anche una scelta ambientalista. Lavarsi con questi prodotti infatti inquinerebbe, oltre che danneggiare la popolazione di batteri utili che vivono sulla nostra pelle. I più, si consumano grandi quantitativi d’acqua – che anch’essi hanno un impatto negativo sull’ambiente e le risorse.

L’antesignano
Antesignano della filosofia unwashed è un italiano: l’ex presidente del WWF Fulco Pratesi, il quale in un’intervista al Corriere della Sera dichiara che aver iniziato la sua pratica già nel 2007. «Un bagno alla settimana (al sabato mattina), mezzo lavandino per farsi la barba, sì a dentifricio e spazzolino ma soltanto dopo i tre pasti e tenendo il rubinetto spento mentre ci si lava i denti», spiega Pratesi, che poi aggiunge: «Altro che una settimana: un bagno ogni dieci giorni, almeno d’inverno, è sufficiente». A 82 anni, l’ecologista svela di non essersi mai fatto una doccia in vita sua e di non aver nemmeno usato un deodorante. Però, avverte, «ascelle, piedi e parti intime bisogna lavarli quasi ogni giorno. E per evitare di puzzare si deve anche stare attenti a ciò che si mangia, evitando aglio e cipolla».