22 gennaio 2021
Aggiornato 07:30
Prevenzione cancro

Maschi, «Tocchiamoci». Al via la Campagna per la prevenzione del tumore ai testicoli

La Fondazione Umberto Veronesi con la sua Campagna «Tocchiamoci» invita i maschi italiani all’autopalpazione per la prevenzione del cancro ai testicoli. C’è anche un video che fa il verso alla scaramanzia

MILANO – Spesso le informazioni giungono meglio se veicolate in forma ‘leggera’, piuttosto che brutale o seriosa. È il caso della Campagna ‘Tocchiamoci’ della Fondazione Umberto Veronesi (FUV), che invita i maschi italiani all’autopalpazione per la prevenzione del tumore ai testicoli. E lo fa sfruttando i luoghi comuni accompagnati da gesti di scaramanzia che, ancora oggi, sopravvivono.

Basta toccarsi
Il messaggio è che per prevenire il tumore ai testicoli basta toccarsi. E non è una questione di ‘sfiga’, ma di buonsenso. Basti infatti pensare che, come ricorda la FUV questa patologia rappresenta l’1,5% di tutte le neoplasie che colpiscono i maschi ed è la più frequente in quelli di età compresa tra i 15 e i 40 anni. Infine, il cancro al testicolo è la neoplasia maligna più frequente in Italia. Il tasso di incidenza si attesta all’11 per cento nei maschi con meno di 50 anni.

Scarsa attenzione
La prevenzione di questa, così come altre patologie, spesso è vanificata dalla scarsa attenzione che le persone dedicano anche a quei semplici gesti che potrebbero salvare milioni di vite ogni anno. Uno di questi è proprio la palpazione, che permette di diagnosticare in tempo l’eventuale sviluppo del tumore. La scarsa attenzione da parte dell’uomo nei confronti della prevenzione fa sì che ancora oggi nei Paesi occidentali si registrino ogni anno fino a dieci nuovi casi ogni centomila abitanti, accompagnati da un aumento dell’incidenza negli ultimi 30 anni. A contribuire all’aumento dei casi è stata anche l’abolizione dell’obbligo di leva, e di conseguenza della visita militare compiuta a 18 anni in cui spesso veniva proprio individuata la malattia.

Ottime possibilità di trattamento
Le possibilità di trattamento e cura sono proporzionali alla precocità della diagnosi. Se individuato e trattato precocemente, il tumore ai testicoli ha un tasso di guarigione di circa il 96%. Dai dati si può facilmente intuire come sia fondamentale la prevenzione e la diagnosi precoce. Nonostante ciò, il messaggio fa ancora fatica a passare nella mente dei maschi italiani, i quali sono più propensi ‘toccarsi lì’ quando si tratta di fare gli scongiuri, piuttosto che curare la propria salute. Non a caso il video prodotto dalla Fondazione Umberto Veronesi gioca proprio sul ‘toccarsi’ nella sua duplice veste. Nel video, che è una sorta di candid-camera, si vede un carro funebre che percorre le vie cittadine. Come spesso accade, di fronte alla scena diversi maschi portano la mano all’inguine, più o meno, discretamente. Dopo di che, il finto becchino scende dall’auto e affronta i maschi superstiziosi: «Ti tocchi le palle per tenere lontana la sfortuna, ma sai toccarti i testicoli per prevenire il tumore?». Chi vuole rispondere alla domanda?