6 giugno 2020
Aggiornato 17:30
Ricette salutari

Zenzero candito: proprietà, benefici e la ricetta per farlo in casa

Ricco di virtù nutrizionali e curative. Lo zenzero candito è in assoluto la forma più gustosa e pratica da consumare. Ecco tutti i segreti per prepararlo in casa

Proprietà e benefici dello zenzero sono ormai indiscusse, non a caso la spezia è stata oggetto di numerose ricerche scientifiche. Alcune virtù sono ancora da confermare; altre, invece, hanno trovato più volte un riscontro dalla moderna scienza. Ed è così che lo zenzero può aiutarci a prevenire infiammazione, malattie da raffreddamento, sindrome del colon irritabile e vari problemi legati alla digestione. Ma se il decotto del suo rizoma, per alcuni, può essere poco pratico – o addirittura sgradito – non si può fare a meno di provare la versione più golosa: lo zenzero candito.

Uno snack sano e gustoso
Lo zenzero candito può divenire uno snack gustosissimo da assaporare a metà mattinata o nel primo pomeriggio. Una volta preparato può essere richiuso in una scatolina in metallo o in un semplice sacchettino di plastica, ed et voilà pronto uno spuntino da riporre facilmente in borsa.

Provalo in altre ricette
Una volta pronto, lo zenzero candito si conserva per parecchio tempo (indicativamente due o tre mesi). Quindi, se ne avete preparato una quantità abbondante potete utilizzarlo di tanto in tanto in qualche ricetta culinaria. Provalo aggiunto nei biscotti di frolla, nelle torte per la colazione e persino in sorbetti, dessert, budini e gelati. Insomma, via libera alla fantasia quando si tratta di cibo.

Dove acquistare lo zenzero
Lo zenzero fresco si acquista nei supermercati più forniti nel banco degli alimenti esotici. Spesso si trova insieme alla curcuma. Controllate che lo zenzero sia ben sodo e che non presenti parti dal colore rosaceo.

La ricetta dello zenzero candito
ingredienti
1 kg di zenzero fresco

900 grammi di zucchero di canna (in cristalli fini) o semolato

Un pizzico di sale

Cannella in polvere (facoltativo)

Preparazione dello zenzero candito
Lo zucchero che si utilizza per candire lo zenzero deve essere molto fine. Per cui se non trovate uno zucchero di canna simile, dovrete per forza affidarvi a quello semolato. Gli zucchero integrali come Dulcita, Panela e Mascobado sono sconsigliati: ne deriverebbe un prodotto molto umido e appiccicaticcio.
Per prima cosa elimina la pellicina dello zenzero, meglio se con un pelapatate o un pelaverdura. Anche se, per via del suo aspetto piuttosto bitorzoluto, in alcune zone potrebbe essere necessario l’utilizzo di un coltello.

Taglia lo zenzero a fettine
Taglia lo zenzero a fettine (Kortsez | Shutterstock)
Una volta pelato lo zenzero taglialo a fettine molto sottili e poi a piccole strisce – o, se preferisci, a cubetti.
Ora versa il tutto in una pentola con dell’acqua fredda (indicativamente occorrono due litri di acqua). Porta l’acqua a ebollizione e cuoci lo zenzero per circa trenta-quaranta minuti. Quindi scola lo zenzero e rimettilo a cuocere in acqua bollente (circa 500 ml) questa volta, però, insieme allo zucchero. Devi far cuocere per quasi un’ora, mescolando bene e facendo addensare il tutto.
A questo punto riponi le fette di zenzero, ben scolate, su un foglio di carta da forno bucherellata che avrai a sua volta riposta su una griglia da forno. Lasciale scolare bene una notte intera per fare asciugare bene lo zenzero. A piacere, le fette possono essere spolverate con un po’ di polvere di cannella e zucchero per velocizzare il processo di asciugatura.

Come sbucciare lo zenzero
Come sbucciare lo zenzero (Nattul | Shutterstock)
Metti lo zenzero in acqua bollente
Metti lo zenzero in acqua bollente (Fabio Alcini | Shutterstock)
Ed ecco pronto lo zenzero candito
Ed ecco pronto lo zenzero candito (Padu Foto | Shutterstock)

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal