27 settembre 2020
Aggiornato 21:00
Salute femminile

Endometriosi, per 3 milioni di donne assistenza gratuita

La condizione principale causa di infertilità, detta endometriosi, colpisce molte donne ed è motivo di un abbassamento significativo della qualità della vita. A rendere giustizia è un provvedimento che include questa malattia nei livelli essenziali di assistenza

ROMA – A esse colpite dall’endometriosi sono circa 3 milioni di donne soltanto in Italia. È una malattia che colpisce l’utero e l’apparato riproduttivo e che causa infertilità. Spesso è accompagnata da dolore che rende difficile conviverci. Finalmente, si rende giustizia a chi ne è colpita includendo la cura nei nuovi LEA, i livelli essenziali di assistenza.

Promesse mantenute
«Sono molto felice di poter dire che l’impegno che avevamo preso un anno fa è stato mantenuto – ha dichiarato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin – e che la promessa fatta è diventata realtà con la conclusione dell’iter di aggiornamento dei nuovi Lea, questa patologia rientrerà infatti nell’elenco delle malattie croniche invalidanti che danno diritto all’esenzione».

Non esiste cura
Nonostante l’impegno della Sanità, purtroppo a oggi non esiste cura per l’endometriosi. Si possono tenere sotto controllo il dolore e i vari disturbi associati, o il problema legato alla fertilità e la possibilità di concepire, ma nulla più. L’endometriosi colpisce in particolare le donne in età fertile, spesso fin dalla giovane età. Tuttavia a complicare le cose è una diagnosi spesso tardiva (anche dopo 10 anni), poiché i sintomi spesso sono confusi con «normali» problemi di ciclo mestruale. Per questo motivo, una donna che accusi dolore inusuale, anche durante un rapporto sessuale o durante la minzione, dovrebbe farsi al più presto visitare dal ginecologo.