31 maggio 2020
Aggiornato 17:30
Rimedi per la cellulite

La cellulite si combatte con l'energia ottica e le radiofrequenze

I nuovi dispositivi contro l'odiata pelle a "buccia d'arancia"

ROMA. - Finalmente si può dire addio alla cellulite,rimodellando, al tempo stesso il proprio corpo. Tutto ciò è possibile grazie all'innovativo trattamento velashape che sfrutta l'azione combinata di quattro tecnologie, Luce Led, Radiofrequenza bipolare, Vacuum e Manipolazione meccanica.

Risultati eccellenti
La terapia ha dimostrato risultati eccellenti: a 10 settimane dall'ultimo trattamento si osserva una riduzione media di 2,6 cm della circonferenza dell'addome e di 1,5 cm di quella delle cosce.

Quasi tutte le donne hanno la cellulite
Dai dati emersi da uno studio realizzato dal Centro Ricerche di Syneron Candela, oltre l'85% delle donne di età superiore ai 16 anni soffre di cellulite: squilibri ormonali, problemi circolatori, fumo, diete sbilanciate, gravidanze e la mancanza di attività fisica possono essere tra le cause scatenanti.

Meglio le tecniche non invasive
La scelta delle donne verte sempre di più nelle tecniche non invasive e, infatti, negli anni più recenti assistiamo ad una crescita esponenziale del mercato globale del rimodellamento e della tonificazione del corpo: si stima che nel 2019, questi trattamenti supereranno i 10 milioni a livello mondiale.

Trattamenti sicuri ed efficaci
"La sicurezza e l'efficacia dei trattamenti basati sulla combinazione di luce ad infrarossi e radiofrequenza bipolare - sottolinea Domenico Centofanti, Specialista in Scienza dell'Alimentazione, Medico estetico (Roma/Vasto) e Referente Scientifico di Syneron Candela - è ampiamente dimostrata con ottimi risultati in termini di riduzione localizzata della lassità e della circonferenza dell'area trattata e di un miglioramento generale del tono e dell'aspetto della pelle. Questa nuova metodologia, caratterizzata da un meccanismo di massaggio meccanico con aspirazione, favorisce il riscaldamento in profondità delle cellule adipose, dei setti fibrosi del tessuto connettivo circostante e delle fibre di collagene del derma sottostante. Ciò, a sua volta, contribuisce a migliorare la circolazione sanguigna e il drenaggio dei fluidi, stimolando il metabolismo cellulare e la produzione di collagene. Si tratta di una procedura niente affatto invasiva che consente al paziente di portare avanti i propri impegni quotidiani senza alcuna limitazione".

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