21 aprile 2021
Aggiornato 09:30
I tanti pericoli del vizio più diffuso

Un motivo in più per cui dovremmo smettere di fumare, subito

Secondo gli scienziati britannici il fumo potrebbe avere un ruolo diretto nello sviluppo della schizofrenia

LONDRA – Un nuovo studio condotto dai ricercatori del King’s College di Londra suggerisce che il fumo, e in particolare la nicotina, può avere un ruolo di primo piano nell’insorgere di una malattia psichiatrica grave come la schizofrenia, già in giovane età.

Un caso che forse non lo è
La meta-analisi di 61 diversi studi ha suggerito che la nicotina contenuta nel fumo di sigaretta può alterare il cervello e le sue funzioni. Lo studio, pubblicato su The Lancet Psychiatry, ha trovato che vi era una casualità significativa, per cui sono necessarie nuove approfondite ricerche che ne confermino i risultati.

Relazione inversa
Lo studio ha comprovato quanto già trovato da precedenti ricerche, ossia che le persone affette da psicosi tendono a fumare di più: si pensa per alleviare i sintomi come, per esempio, le allucinazioni. Tuttavia, la relazione potrebbe essere inversa, cioè fumare può portare proprio allo sviluppo di psicosi.

Lo studio
Il team del King ha preso in considerazione i dati relativi a 14.555 fumatori e 273.162 non fumatori. I risultati hanno mostrato che il 57% delle persone affette da psicosi erano già fumatori quando hanno avuto il loro primo episodio psicotico, e che i fumatori abituali avevano il doppio di probabilità di sviluppare la schizofrenia, rispetto ai non-fumatori. Il dottor James MacCabe, del King’s College, ha commentato lo studio avvertendo che è necessario «aprire gli occhi alla possibilità che il tabacco possa essere un agente eziologico nella psicosi». Il team di ricerca ha precisato che, anche se il rischio esiste, la maggior parte dei fumatori non sviluppa la schizofrenia, ma è sempre bene tenere a mente il possibile pericolo.