9 agosto 2022
Aggiornato 18:00
Danni a denti e gengive anche se non fumi

Il fumo passivo causa la parodontite

Anche se non si fuma si può sviluppare una grave malattia delle gengive, come la parodontite, che causa la caduta dei denti. Per questo, basta respirare il fumo passivo di chi fuma.

BOSTON – La parodontite, la malattia delle gengive che causa una drammatica caduta dei denti, è stata associata al fumo passivo. Per cui, anche chi non fuma non è al riparo dallo sviluppare questa patologia della bocca. L’allarme è stato lanciato alla 93rd General Session and Exhibition of the International Association for Dental Research tenutasi questa settimana a Boston (Usa).

FUMO E DANNI – L’incidenza della parodontite è pari al 47% di adulti soltanto negli Usa. Un dato allarmante, se si conta che reali cure non esistono – per cui spesso le persone devono ricorrere al rimpiazzo dei denti con dentiere o impianti. E il fumo di sigaretta è ritenuto una delle cause di questa malattia delle gengive. La brutta notizia, però, è che anche chi non fuma può sviluppare la parodontite, grazie – per così dire – a chi invece fuma.

NICOTINA NEL SANGUE – I ricercatori dell’University of North Carolina a Chapel Hill, coordinati dalla dott.ssa Aderonke A. Akinkugbe, hanno condotto una meta-analisi che ha coinvolto 3.255 non fumatori, dai vent’anni in su. I partecipanti sono stati sottoposti a un esame parodontale e sono stati prelevati loro dei campioni di sangue per analizzare la presenza di Cotinina Serum, un metabolita della nicotina.

MOLTI I MALATI – Dai risultati delle analisi, circa la presenza del metabolita della nicotina nel sangue dei non fumatori, è emerso che il 31% di questi presentava una da moderata a grave parodontite. Le probabilità di sviluppare la patologia erano del 62% superiori nelle persone non fumatrici esposte al fumo passivo, rispetto ai non fumatori non esposti. In conclusione, gli autori ritengono che chi respira il fumo di sigaretta di altri sia a significativo e alto rischio di ammalarsi di parodontite.