28 gennaio 2020
Aggiornato 11:00
Indagine della Washington University

Gli obiettivi globali della salute non saranno raggiunti

Solo 9 dei 137 Paesi in via di Sviluppo che hanno sottoscritto nel 2000 il piano globale dell'ONU riusciranno, infatti, a centrare l'obiettivo

ROMA - Secondo un'indagine della Washington University nessuno dei due Obiettivi di sviluppo del millennio che riguardano la salute sarà raggiunto entro il 2015. Solo 9 dei 137 Paesi in via di Sviluppo che hanno sottoscritto nel 2000 il piano globale dell'Onu riusciranno, infatti, a centrare l'obiettivo per la riduzione di due terzi delle morti infantili sotto i 5 anni di età e di tre quarti di quelle materne dovute a gravidanza e parto tra il 1990 e il 2015. Gli esperti, la cui revisione è pubblicata sulla rivista Lancet, evidenziano il grande impegno globale che ha permesso di ridurre le morti a 7,2 milioni l'anno scorso rispetto agli 11,6 milioni del 1990, elogiando Cina, Ruanda, Botswana e India per gli sforzi fatti negli ultimi dieci anni, ma affermano che gli investimenti non sono ancora sufficienti. Nessuno dei 23 Paesi sub-sahariani, ad esempio, riuscirà a centrare gli obiettivi per il 2015 e nazioni come Niger ed Etiopia non riescono a fare passi in avanti. I Paesi con i livelli di mortalità materna più alti restano Eritrea, Liberia e Afghanistan. «Servono più soldi», spiegano gli esperti americani e alcuni Stati non possono fronteggiare le emergenze senza un sistema sanitario adeguato che esige misure come «vaccinazione, distribuzione di zanzariere trattate con insetticida, vitamina A e vermifughi».