20 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Salute | Alimentazione

Porzioni troppo grandi, chiave per il rischio-obesità

In USA l'introito delle calorie aumentato da 1800 a 2400 kcal in 30 anni

NEW YORK - Porzioni eccessivamente grandi e tendenza agli snack sempre più frequente: queste le motivazioni, secondo gli studiosi dell'University of North Carolina (Usa), che avrebbero determinato l'aumento dell'introito calorico giornaliero medio negli adulti statunitensi, passato dal 1970 a oggi da 1800 chilocalorie circa a quasi 2400, pari a un terzo delle calorie totali di 30 anni fa. Lo studio, pubblicato su Plos Medicine, ha preso in considerazione i dati di precedenti ricerche condotte sulle abitudini alimentari degli statunitesti nel 1970, 1980, 1990 e nell'ultimo decennio: dall'incrocio dei dati è emerso che nel 1977-78 l'introito medio per un adulto era pari a 1.803 kcal, mentre nel 2003-06 si è arrivati a 2.374 kcal.

Non solo: negli ultimi 10 anni il consumo calorico giornaliero sarebbe aumentato di 229 kcal. Secondo i ricercatori per prevenire l'obesità ci si dovrebbe concentrare sulla riduzione del numero di spuntini e sulla diminuzione della grandezza delle porzioni utilizzate, e limitare il più possibile il consumo di bibite dolcificate.