16 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
Un problema di salute comune delle donne

Enzimi sfuggiti al controllo potrebbero provocare l'endometriosi

Nel loro ultimo studio gli scienziati dell'università di Liverpool, nel Regno Unito, hanno scoperto cosa potrebbe provocare questa malattia

Gli scienziati potrebbero trovarsi un passo più vicini alla risoluzione del mistero che sta dietro all'endometriosi, che secondo i medici è un problema di salute comune delle donne. Nel loro ultimo studio gli scienziati dell'università di Liverpool, nel Regno Unito, hanno scoperto cosa potrebbe provocare questa malattia. Le loro scoperte sono state recentemente pubblicate nella rivista Human Reproduction.

«L'endometriosi si presenta quando le cellule della parete interna dell'utero crescono all'esterno dell'utero» ha spiegato il dott. Dharani Hapangama del Department of Reproductive and Developmental Medicine all'università di Liverpool. «Durante il ciclo mestruale di una donna queste cellule (chiamate cellule endometriali) vengono versate e possono finire nella cavità addominale,» ha detto. «Se queste cellule continuano a vivere e si impiantano nella pelvi e nell'addome, possono causare forti dolori e nei casi gravi anche infertilità».

L'enzima telomeraze, che si trova nelle cellule e nella parete interna dell'utero, controlla le estremità terminali dei cromosomi, detti telomeri. Questi telomeri tengono insieme le due estremità dei cromosomi e assicurano che rimangano intatti durante la divisione cellulare. I ricercatori hanno scoperto che il telomeraze è rilasciato dalle cellule nella parete interna dell'utero all'inizio e verso la fine del ciclo mestruale delle donne che soffrono di questa malattia. Anche le cellule cancerose contengono questo enzima, che sembra replicare sequenze di DNA durante la divisione cellulare nei cromosomi, dicono gli esperti.

Il capo ricercatore ha continuato dicendo che il team ha scoperto che i telomeri sono eccezionalmente lunghi nelle donne con endometriosi. «Durante le mestruazioni i telomeri normalmente si accorciano ad ogni ciclo di divisione cellulare fino a raggiungere una lunghezza oltre la quale non possono più dividersi,» ha commentato il dott. Hapangama. «L'enzima riesce ad estendere la lunghezza del telomero facendo in modo che possa continuare a dividersi e questo può accadere in alcune cellule particolari (come le cellule spermali e ovariche), ma normalmente non nelle cellule che costituiscono gli organi del corpo».

«Le donne che soffrono di endometriosi esprimono questo enzima sia nello stadio iniziale che in quello terminale del ciclo mestruale, vale a dire che le cellule continueranno a dividersi e perderanno di vista il loro «obiettivo» di sostenere lo stabilirsi di una gravidanza,» ha detto. Perciò, la parete uterina «potrebbe essere più refrattaria verso l'istaurarsi di una gravidanza precoce», ha spiegato il dott. Hapangama. «Le cellule che sono versate in questo stadio del ciclo mestruale possono essere più «aggressive» e più capaci di sopravvivere e impiantarsi all'esterno dell'utero, causando dolore nella regione pelvica o addominale.»

Generalmente l'endometriosi si presenta nella regione inferiore della pelvi femminile, causando fortissimi dolori e disturbi. In circa il 50% dei casi sono coinvolte le ovaie e la malattia è anche responsabile della metà di tutti i casi di infertilità.

Più di 88 milioni di donne nel mondo soffrono di endometriosi. Anche se la malattia colpisce intorno al 15% delle donne in età riproduttiva, fino al 4% dei casi viene diagnosticato nel periodo dopo la menopausa.