17 giugno 2019
Aggiornato 19:00
Centrodestra

Silvio Berlusconi prova a rivoluzionare Forza Italia

Appuntamento decisivo il 25 giugno quando sarà scelta una sorta di segreteria politica di big. Con una battaglia combattuta a colpi di voti.

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia
Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia ( ANSA )

ROMA - Forza Italia continua a svolgere «una funzione insostituibile come nucleo essenziale di un futuro centro-destra di governo e garante in questo ambito della tradizione e dei principi liberali e garantisti». Ma al tempo stesso necessita di una «profonda trasformazione» della propria struttura, con l'elezione dei coordinatori nazionali e regionali. E' il progetto che il presidente degli azzurri, Silvio Berlusconi, ha illustrato a Palazzo Grazioli incontrando, nel corso di una colazione di lavoro, i dirigenti di Forza Italia «per un esame informale della situazione politica e operativa» in vista delle decisioni da assumere nel Comitato di Presidenza previsto per domani e della riunione dei Gruppi Parlamentari che si svolgerà la prossima settimana. Il progetto sarà «messo ai voti in un Consiglio nazionale convocato per il 25 giugno», e poi concretizzato in un congresso che sarà convocato «entro l'anno».

Forza Italia essenziale per il centrodestra

Berlusconi ha dunque ribadito la «funzione essenziale» svolta da Fi nel centrodestra e «in questa prospettiva ha focalizzato quelle che Forza Italia considera le più gravi urgenze per il Paese e quindi le priorità della nostra azione politica. La creazione di posti di lavoro, per i giovani e per gli adulti che lo perdono; un sistema fiscale più leggero per le imprese e le famiglie, e un deciso taglio del cuneo fiscale, prima di tutto per le nuove assunzioni; una riforma della burocrazia, che cancelli vincoli e autorizzazioni preventive per le costruzioni e l'avvio di nuove attività, una seria riforma della giustizia, per realizzare finalmente la necessaria parità fra accusa e difesa».

Il 25 giugno Consiglio Nazionale

Berlusconi ha anche preannunciato la convocazione di un «importante» Consiglio Nazionale per il prossimo 25 giugno, nel corso del quale «metterà ai voti un progetto di profonda trasformazione della struttura di Forza Italia, con l'elezione di Coordinatori a livello nazionale e regionale e la previsione di sistemi elettorali, adeguatamente regolamentati dal congresso, per la selezione della nuova classe dirigente». Il Presidente ha infine annunciato l'indizione entro l'anno di un Congresso Nazionale, che definirà i futuri assetti di Forza Italia.

Tutti «uniti» intorno a Berlusconi

«Tutti i presenti - conclude la nota - hanno convenuto sull'opportunità del percorso avviato, e sulla necessità che il Presidente Berlusconi continui a svolgere, oltre ai nuovi compiti in Europa, il suo ruolo di guida e di leader, legittimato dal grande consenso che gli italiani gli hanno dimostrato in tante occasioni ed ancora una volta alle recenti elezioni europee».