15 settembre 2019
Aggiornato 16:30

Silvio Berlusconi non va in pensione: «Contento del successo di Giorgia Meloni ma loro campagna arrogante»

Il leader di Forza Italia: «Meloni babysitter? Scherzavo, rispetto tutti i lavori». La replica della leader di Fratelli d'Italia: «Sono fiera dei lavori che ho fatto»

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia
Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia ANSA

ROMA - «Non ho preso male» il «successo» di Fratelli d'Italia, «anzi». Lo scrive Silvio Berlusconi in un post su Facebook in cui si rivolge direttamente al movimento di Giorgia Meloni, precisando il senso delle frasi riportate dalla stampa sull'esito delle elezioni e anche sui lavori svolti da Meloni da giovane.

Campagna arrogante

«Sono arci contento per il risultato ottenuto da tutto il centro-destra unito. Ho solo detto - e lo confermo - che Fratelli d'Italia ha condotto una campagna elettorale molto critica nei nostri confronti usando metodi arroganti, toni inappropriati con contenuti fuori dalla realtà. Ha preferito andare a coltivare l'erba del vicino, piuttosto che concentrarsi sui veri avversari, la sinistra e il M5s. E questa scelta non si è nemmeno tradotta nei risultati sperati».

Rispetto tutti i lavoro

Quanto al lavoro da babysitter di Meloni, «stavo evidentemente scherzando, rispetto tutti i lavori. E come ho raccontato qui - scrive postando un suo video in cui raccontava tutti i lavori fatti da giovane - io ne ho fatti più di venti, prima di diventare l'imprenditore che sono diventato».

Meloni a Berlusconi: «Sono fiera dei lavori che ho fatto»

«Apprendo dalla stampa che Berlusconi avrebbe detto in una riunione 'la Meloni la vedrei bene in questo governo, visto che faceva la baby sitter di Fiorello'. È così, caro Silvio. Ho lavorato da quando andavo a scuola per non gravare troppo su mia madre. Ne vado fiera. Tutto quello che ho l'ho costruito lavorando sodo. E alla fine sono anche riuscita a vedere quel lavoro ripagato, come nelle elezioni di domenica scorsa. Dispiace che tu abbia preso così male il nostro successo». Lo ha dichiarato via Facebook la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

La Russa corregge Berlusconi: «Meloni fu ministro indicata da An»

«Nessuno più di me in Fratelli d'Italia ha stima e affetto per Silvio Berlusconi e credo che, senza peccare di modestia, sulla storia della destra italiana degli ultimi due decenni nessuno ne sappia più di me. I nomi dei ministri di Alleanza Nazionale, sia prima che dopo la confluenza nel Pdl, li sceglieva Gianfranco Fini e poi ovviamente li ufficializzava Berlusconi. Giorgia Meloni, allora giovanissima, credo che Berlusconi non l'avesse mai incontrata quando recepì l'indicazione di Alleanza nazionale che aveva deciso di indicare come donna la propria responsabile nazionale dei giovani nel numero di ministri di destra concordato con la componente di Forza Italia». Lo ha dichiarato il vicepresidente Fdi del Senato Ignazio La Russa, precisando le affermazioni di Silvio Berlusconi di aver voluto lui Giorgia Meloni in squadra nel suo governo.