22 maggio 2019
Aggiornato 17:00
Nuovo scontro

Foto di Matteo Salvini col mitra: ed è lite sui social con Saviano

Nella foto si vede il vicepremier con in mano un'arma: «Vi siete accorti che fanno di tutto per gettare fango sulla Lega? ... Ma noi siamo armati e dotati di elmetto! Avanti tutta, Buona Pasqua!», si legge

Matteo Salvini col mitra
Matteo Salvini col mitra ( ANSA )

ROMA - "Morisi decide di minacciare l'opposizione con un'immagine che lascia poco all'immaginazione: Salvini armato e con dietro uomini in divisa. Messaggio chiaro per chiunque lo critichi. Messaggio eloquente e agghiacciante. Luca Morisi è una persona pericolosa, ma di questo pericolo dovrebbe occuparsi il suo datore di lavoro. Difficilmente lo farà». Così su Facebook lo scrittore Roberto Saviano critica il post di Luca Morisi, spin doctor di Matteo Salvini che ha postato una foto del ministro dell'Interno che imbraccia un mitra e ha corredato l'immagine con una frase in cui dice: «Vi siete accorti che fanno di tutto per gettare fango sulla Lega? Si avvicinano le Europee e se ne inventeranno di ogni per fermare il Capitano. Ma noi siamo armati e dotati di elmetto!».

Saviano: Istigazione a delinquere

«Noi, Morisi - aggiunge Saviano - non abbiamo paura. Un giorno lei risponderà del male che sta seminando. Nel frattempo spero che qualcuno la cacci via e la processi per istigazione a delinquere, reato procedibile d'ufficio e che quindi ognuno di noi può denunciare. Vi invito a farlo».

Protesta Fratoianni

Protesta Nicola Fratoianni de La Sinistra: «Un consigliere ministeriale del ministro dell'interno non si può permettere di scrivere sui social 'noi siamo armati', postando una foto su Facebook con Salvini con un mitragliatore in mano. Ha lanciato un messaggio minaccioso, pericoloso, istigatore di possibili future violenze».

Picierno: Salvini prenda le distanze da Morisi

Pina Picierno europarlamentare del Pd chiede: "Salvini prenda le distanze dal post che il suo social media manager ha pubblicato. Lo faccia immediatamente e con chiarezza. Il ministro dell'interno non può permettere che oggi si istighi alla violenza, specie sui social. Non c'è nessuna guerra in corso contro la lega, né bisogno di armarsi con mitra ed elmetto».