22 agosto 2019
Aggiornato 02:30

Boldrini: «Feto come gadget è mostruoso»

L'ex Presidente della Camera: «Chi partecipa al Congresso delle Famiglie vuole sottrarre diritti ottenuti con decenni di battaglie e noi non possiamo permettere questo»

Video Agenzia Vista

VERONA - «Fare come gadget un feto è semplicemente mostruoso, vuole mandare un messaggio terribile ovvero che le donne che con sofferenza chiedono di interrompere una gravidanza sono delle assassine. E questo non si può accettare. C'è una legge dello Stato e queste persone sono tenute a rispettare questa legge. Nessuno sta minacciando la famiglia tradizionale, io vedo che invece sono minacciate continuamente coppie omosessuali». A dirlo l'ex presidente della Camera, Laura Boldrini a Verona per partecipare alla manifestazione contro il Congresso mondiale delle famiglie.

Diciamo a Salvini «non a nome nostro»

«Per quanto mi riguarda siamo a favore di una società aperta che crede nella libertà di tutti e di tutte e quindi mi fa piacere d'essere qui mentre esponenti del Governo vanno a una manifestazione in cui si sottraggono diritti. Non ci rappresentano e non rappresentano l'intera nazione. Siamo qui a dire non a nome nostro. Ministro Salvini non a nome nostro».

No a chi sottrae diritti ottenuti con battaglie

«Noi abbiamo un'idea di società per cui tutti devono essere rispettati e non ci devono essere discriminazioni sulla base dell'orientamento sessuale e del genere. Chi partecipa al Congresso delle Famiglie vuole sottrarre diritti ottenuti con decenni di battaglie e noi non possiamo permettere questo. Dobbiamo capire che gran parte dell'Italia non ci sta».