23 aprile 2019
Aggiornato 18:00
Centrodestra

Giorgia Meloni: «Non dico a Salvini di staccare la spina, ma lavoro per l'alternativa»

La Presidente di Fratelli d'Italia: «Il prossimo 26 maggio si vota per le elezioni europee e se i risultati confermeranno che c'è un asse e una crescita di Fratelli d'Italia e della Lega, le cose verranno da sè»

Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini (di spalle)
Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini (di spalle) ( ANSA )

ROMA - «Sulle materie economiche il Governo sta sbagliando tutto. Dalla manovra che non è in grado di affrontare il periodo recessivo e rischia di peggiorarlo, al DL dignità che non produce dignità: dall'esecutivo sono arrivati tutti provvedimenti che fanno chiudere le imprese, aumentano le tasse e la burocrazia, aumentano il grande fratello fiscale e che moltiplicheranno la disoccupazione e la povertà». Lo ha detto questa mattina la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, a «Non Stop News» su Rtl 102.5.

Voglio costruire una alternativa

«Detto questo - ha aggiunto - non sto lì a dire a Salvini di staccare la spina ma cerco con Fratelli d'Italia di costruire una alternativa. Il prossimo 26 maggio si vota per le elezioni europee e se i risultati confermeranno che c'è un asse e una crescita di Fratelli d'Italia e della Lega, le cose verranno da sè. Se i cittadini sono d'accordo con me, quello che possono fare è votare Fratelli d'Italia alle elezioni europee».

Abruzzo risultato storico

«Sono molto, molto contenta. Per noi è una giornata storica, ma mi rinfranca soprattutto un dato: a L'Aquila, dove abbiamo un nostro sindaco, prendiamo il 14,5% in città e quasi il 12 in provincia, in alcuni seggi oltre il 50%. Vuol dire che dove governiamo ci confermano la fiducia. Il contrario di M5s»: Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, ha commentato così, intervistata da Avvenire, la vittoria dell'esponente di FdI Marco Marsilio, neoeletto presidente della regione Abruzzo.

Cresciamo insieme alla Lega

«L'obiettivo - ha spiegato - è dimostrare che c'è un futuro per il governo del Paese. Lega e Fratelli d'Italia sono gli unici due partiti che crescono. Insieme costruiremo un centrodestra rinnovato, coeso, coraggioso e senza annacquamenti. Siamo consapevoli di essere già, insieme, la prima coalizione in Italia». Quanto alla possibilità che si vada verso un nuovo Governo con una maggioranza diversa, «Aspettiamo le Europee, vediamo i risultati e in base a quelli - ha risposto Meloni - si deciderà. Con Salvini siamo in cammino da mesi e sappiamo che ci sono delle tappe, che non può avvenire tutto in poche settimane e che i fattori sono molteplici».

Aspettiamo le Europee

Per arrivare al Governo, ha precisato comunque la presidente di FdI, «la via maestra per me è sempre il voto, deve essere il popolo a decidere e a dare il suo mandato. Poi, è chiaro, ci sono cose che non dipendono da me: le elezioni anticipate le decide il capo dello Stato. Aspettiamo le Europee...».