3 giugno 2020
Aggiornato 05:30
L'inchiesta

Tangenti Lombardia, il Procuratore: «Pochi Magistrati e divise contro crimine organizzato»

La conferenza stampa in procura a Milano per spiegare i dettagli dell'inchiesta sugli appalti che ha portato a 43 misure di custodia cautelare, tra loro politici e imprenditori

Video Agenzia Vista

MILANO - «Siamo pochi a combattere e contrastare la criminalità organizzata: in questo momento la Dda di Milano sta facendo tante indagini, ma è sotto organico». Lo ha detto il capo della procura di Milano, Francesco Greco, parlando con i giornalisti durante la conferenza stampa in procura per presentare l'indagine su corruzione e turbativa d'asta che ha portato stamattina a 43 ordinanze di custodia cautelare tra la Lombardia e il Piemonte.

La Dda di Milano è sotto organico

«La nostra preoccupazione in questo momento è che, sia come forze dell'ordine che come magistratura, siamo pochi per combattere e contrastare la criminalità organizzata. In questo momento la Dda di Milano sta facendo tante indagini, ma è sotto organico. L'organico complessivo della procura di Milano non è congruo - ha evidenziato il numero uno - gli organici non sono paragonabili agli affari che questi edifici trattano». Secondo Greco, non perché «un Tribunale che funziona deve essere penalizzato, deve funzionare con organici congrui».

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal