14 dicembre 2018
Aggiornato 00:00

Razzi: «Al 99,9% passo alla Lega, Salvini sa quanto valgo. Con Berlusconi non sono incazzato, sono avvelenato»

Antonio Razzi, ex senatore di Forza Italia, sgancia un'altra bomba a La Zanzara su Radio 24

ROMA«In Abruzzo non mi candido, dentro Forza Italia si stanno scannando tra loro, c’è una guerra totale. E poi ormai mi sono ripreso il cartellino, mi sono svincolato. Prima ce l’aveva Berlusconi adesso non più». Antonio Razzi, ex senatore di Forza Italia, sgancia un'altra bomba a La Zanzara su Radio 24. «Al 99,9% - annuncia - mi iscrivo alla Lega. Matteo fa le cose che penso io. Sa quello che valgo, una volta mi ha detto che sono l’unico che parla con i coreani e può impedire una guerra. Mi voglio candidare alle Europee».

«Fino alle elezioni - dice Razzi - il mio cartellino era di Berlusconi, per l’affetto che avevo per lui. Sono avvelenato, altro che incazzato. Ma come, io ti ho salvato, sono passato da Di Pietro a Forza Italia e che cazzo, manco una telefonata, non sono un bambino ma un uomo di 70 anni che lavora da 53 anni. Dimmi pure: Antò, devo candidare altri. Voglio essere rispettato. Invece Berlusconi è diventato irraggiungibile, non lo sento da più di un anno, vive in una specie di ghetto, è inavvicinabile. Una cosa impressionante, un uomo libero che è sempre stato in contatto con la sua gente, ora è prigioniero».