19 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
Chiuso l'ultimo cantiera, diventa l'Autostrada del Mediterraneo

La Salerno-Reggio Calabria sarà A2. Gentiloni: scusate il ritardo

Dopo oltre cinquant'anni, con l'apertura al traffico della galleria Larìa, che era rimasta l'ultimo cantiere, si sono conclusi i lavori dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria

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ROMA - Dopo oltre cinquant'anni, con l'apertura al traffico della galleria Larìa, che era rimasta l'ultimo cantiere, si sono conclusi i lavori dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, percorribile ora tutta a tre e due corsie per senso di marcia con standard autostradali. Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani hanno percorso tutto il tracciato dell'A3 in pullman con i giornalisti fino a Villa San Giovanni, presso il Castello di Altafiumara, dove è stato presentato il completamento alla presenza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. 

Pazienza
«Sappiamo che pazienza ce ne è voluta. Prendo in prestito il titolo di un film di un grandissimo regista napoletano, Massimo Troisi, 'Scusate il ritardo', credo che dobbiamo dirlo sinceramente: scusate il ritardo». L'A3 Salerno-Reggio Calabria cambierà nome in A2-Autostrada del Mediterraneo ha annunciato il presidente dell'Anas, Gianni Vittorio Armani.

Funzione
«E' l'unica autostrada che non ha un nome che richiama la funzione che ha: è una porta per il centro del Mediterraneo quindi questo sarà il nome: non più la A3, che è la Napoli-Salerno, ma la A2, che è la continuazione logica del trasporto da Nord verso Sud che unisce il Paese».

Destino
Anche il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, è intervenuto sul nuovo nome: «Nella cultura ebraica il nome rappresenta il destino, quindi cambiare nome vuole dire anche cambiare destino; ecco perché la scelta del nome nuovo e del numero nuovo: perché davvero crediamo di aver girato pagina». «Oggi questa autostrada diventa una storia positiva e cambia il suo destino».

Una storia lunga
Una lunga storia quella della Salerno-Reggio Calabria. Era il 21 gennaio del '62 quando partirono i lavori. Nel 1967, i primi 125 km da Salerno a Lagonegro, mentre altri 318 erano ancora in costruzione. Oggi, secondo l'Anas la Salerno-Reggio Calabria investendo nella tecnologia punta anche a garantire alti standard di sicurezza. Si sta sperimentando la guida autonoma, una nuova frontiera. «L'obiettivo è trasformare l'A3 da mito negativo e insuccesso clamoroso della politica italiana nel Sud e nelle infrastrutture a frontoera moderna e tecnologica per l'accesso al Sud e a queste zone bellissime».