16 ottobre 2019
Aggiornato 21:00
Corruzione, abuso d'ufficio, danni allo Stato

Roma Capitale, appalti truccati in scuole e strade: come funzionava il «Sistema»

Lavori di manutezione in quattro scuole mai eseguiti e lavori stradali in una via del centro terminati e riappaltati. Accade a Roma, dove le indagini della Gdf hanno portato all'arresto di 10 tra imprenditori e pubblici funzionari di Roma Capitale

ROMA - Lavori di manutezione in quattro scuole mai eseguiti e lavori stradali in una via del centro terminati e riappaltati: accade a Roma, dove le indagini della Guardia di Finanza - nell'ambito dell operazione denominata "Sistema" - hanno portato all'arresto di 10 persone, mentre altre 30 risultano indagate, tra imprenditori e pubblici funzionari di Roma Capitale. Le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di corruzione, abuso d'ufficio, truffa ai danni dello Stato, peculato, falso ideologico e materiale e frode fiscale. Eseguite perquisizioni e sequestri per oltre un milione di euro, tra beni immobili e disponibilità finanziarie.

Come funzionava il "Sistema"
Durante la procedura d'appalto per dei lavori di manutenzione straordinaria in quattro edifici scolastici ("Casal Sansoni", "Pietro Bembo", "Montarsiccio" e "Cerboni"), a Monte Mario (XIV Municipio), i dirigenti pubblici e gli imprenditori si accordavano per la spartizione delle risorse pubbliche, circa 400 mila euro; gli imprenditori avrebbero corrisposto ai dirigenti pubblici un importo pari al 20% delle somme liquidate per lavori poi mai eseguiti. Un dirigente dell'amministrazione capitolina sarebbe stato invece "ricompensato" con l'esecuzione gratuita di lavori di ristrutturazione nella sua casa.

Anomalie nella centralissima via del Melone
Ulteriori anomalie sono emerse nell'esecuzione dei lavori di riqualificazione della centralissima via del Melone, nelle vicinanze di Piazza Navona, una delle strade di passaggio strategiche negli itinerari pedonali del Giubileo. Gli interventi di riqualificazione completati nel giugno 2015 sarebbero stati riappaltati nel 2016.

Chi sono gli imprenditori coinvolti
Il gruppo imprenditoriale fa capo a due imprenditori di Artena, particolarmente attivi nell'ambito degli appalti pubblici del settore edile e della manutenzione stradale della Capitale, che ponendosi sul mercato attraverso una serie di società apparentemente autonome, ha nel tempo "sistematicamente" acquisito commesse, violando le regole della libera concorrenza.