17 febbraio 2020
Aggiornato 15:30
Sala indagato

Caso Sala, Cappato: «Non è la Procura che decide chi fa il sindaco di Milano»

Secondo Marco Cappato, esponente dei Radicali che sostengono il sindaco di Milano, la Procura preferisce una politica riscattabile, ma per la città non è novità

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MILANO - «Non è un Procuratore della Repubblica che decide chi fa il sindaco di Milano».Lo ha sottolineato Marco Cappato, esponente dei Radicali che sostengono il sindaco di Milano, al termine di una riunione di maggioranza tenuta dal primo cittadino, Giuseppe Sala, prima di autosospendersi in seguito all'iscrizione nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla piastra di Expo 2015.

Cappato: La storia della Procura di Milano è una storia politica
«Penso che non sia una novità che dal Palazzo di Giustizia si tenda a preferire di aver a che fare con una politica che si cerca di rendere ricattabile. Non è una novità, è una storia di decenni, dopo il sindaco farà le sue valutazioni, che sono naturalmente nelle sue mani. Dico che la storia della Procura della Repubblica di Milano è una storia politica. Quando noi abbiamo chiesto chiarezza al Palazzo di Giustizia di Milano non abbiamo mai ricevuto tempestivamente risposta» ha aggiunto.