18 luglio 2019
Aggiornato 01:00
Expat e Italia

Tu vuò fa’ l’americano? 120 mila italiani sono partiti per l’estero nel 2018: tra le destinazioni anche gli USA

Fra ambizioni di carriera e voglia di fare esperienze diverse, andremo ad analizzare i dati registrati nel 2018 osservando come tra le destinazioni più gettonate si trovino anche gli Stati Uniti d’America

La statua della Libertà a New York
La statua della Libertà a New York ANSA

Sembra di essere tornati agli anni '50 e questa volta non per quel che riguarda la moda, ma piuttosto per la tendenza a partire verso i paesi esteri. Oggi infatti quello dell’emigrazione è un fenomeno tornato (gradualmente) alla ribalta in Italia: sempre più italiani, di qualsiasi età o estrazione sociale, decidono di lasciare la Penisola per andare a vivere all’estero.

Fra ambizioni di carriera e voglia di fare esperienze diverse, andremo ad analizzare i dati registrati nel 2018 osservando come tra le destinazioni più gettonate si trovino anche gli Stati Uniti d’America.

Expat e Italia: i dati ufficiali su chi è partito nel 2018

Partiamo dal dato che forse più di tutti sintetizza questo fenomeno: il 2018 ha visto un totale di oltre 120 mila italiani lasciare la Penisola per trasferirsi in un paese straniero. È un numero non di poco conto, perché ci riporta indietro nel tempo, fino agli anni del secondo dopoguerra: un vero e proprio record, dunque.

Questo flusso migratorio ha portato ad un totale complessivo di 5 milioni di italiani che oggi vivono all’estero, numero che continua a crescere anno dopo anno, tanto che l'Italia si è posizionata all'ottavo posto nella classifica dei paesi dai quali si emigra.

Il 30% di chi parte ha una laurea in tasca e tanti sogni nel cassetto, ma i giovanissimi freschi di studi non sono gli unici a partire. Andando ad analizzare il profilo socio-demografico di chi parte si scopre infatti che cresce il numero degli expat over 35. A sostenerlo è la ricerca condotta dall’AIRE, secondo la quale questa fascia d’età ha conosciuto un incremento superiore al +12% (totale circa 55mila unità). In sintesi, ad oggi più della metà degli expat ha un’età superiore ai 35 anni, mentre è in calo la fascia dei giovani tra i 18 e i 34 anni con un -1,3% nel 2018.

Gli italiani continuano a preferire gli Stati Uniti d’America

Expat e USA, un binomio da sempre verde, sin dai tempi del secondo dopoguerra. Si parla non a caso di una delle mete preferite dalle famiglie dello Stivale, ed è qui che troviamo radicata una buona parte della storia dell’emigrazione italiana.

Un fenomeno che non accenna ad arrestarsi e che anzi prosegue, seppur in numero inferiore rispetto ad alcuni decenni fa. Solitamente a chi inizia a pianificare il trasferimento si presentano alcune difficoltà legate al trasferimento. In questi casi un'ottima soluzione potrebbe essere quella di affidarsi a dei professionisti dei traslochi Italia Usa che come Blissmoving mettono a disposizione la propria esperienza per aiutare chi deve partire a sbrigare tutte le pratiche burocratiche e amministrative.

L'argomento visti e documenti, infatti, non va sottovalutato: per richiedere il visto bisogna compilare e presentare il modulo DS-160, direttamente sul portale governativo USA. Una volta fissato un appuntamento in ambasciata o presso il consolato, servirà esporre i motivi alla base della vostra decisione.

Il consiglio dunque è di prepararsi in anticipo e richiedere il visto corretto, tra i numerosi presenti, in modo da esser pronti in tempo a spiccare il volo verso l'America.