24 aprile 2019
Aggiornato 12:30
Cuneo

Omicidio Anna Piccato, c'è la confessione del muratore: «Uccisa per tre euro»

Daniele Ermanno Bianco, il 40enne arrestato per l’omicidio della pensionata uccisa lo scorso 23 gennaio a Barge, piccolo paesino di montagna del Cuneese, ha confessato

Omicidio Anna Piccato, c'è la confessione del muratore: «Uccisa per tre euro»
Omicidio Anna Piccato, c'è la confessione del muratore: «Uccisa per tre euro» ( ANSA )

CUNEO - Ha confessato Daniele Ermanno Bianco,il muratore 40enne arrestato per l'omicidio di Anna Piccato, la pensionata di 70 anni uccisa lo scorso 23 gennaio a Barge, nel Cuneese, il volto irriconoscibile per le ferite inferte. In carcere da alcuni giorni, l'uomo ha ammesso di averla colpita più volte con una chiave inglese - che non è stata trovata - per rapinarla. Il bottino, 3,20 euro, l'ha poi speso per comparsi una birra. A incastrare l'omicida sono state le tracce di dna della vittima trovate sui suoi abiti.

La vicenda

Anna Piccato, originaria di Martiniana Po, era stata trovata morta mercoledì 23 gennaio a Barge, paese di montagna del Cuneese. Il cadavere dell'anziana era stato trovato alle 9 da alcuni residenti nei giardinetti vicino alla chiesa di San Rocco: era stata uccisa a martellate, più di dieci i colpi violentemente inferti. La donna era molto conosciuta in paese, era stata sindacalista per la Cgil e volontaria della Croce rossa.