20 settembre 2019
Aggiornato 10:30
Il caso

Violoncello «ingombrante»: Trenitalia toglie la multa al giovane musicista

50 euro al giovane musicista multato da un inflessibile controllore di un Intercity per «eccesso di bagaglio» perchè viaggiava con il proprio violoncello

Violoncello
Violoncello Shutterstock

GENOVA - La vicenda è ancora al vaglio degli organi di controllo dell'azienda, ma Trenitalia fa sapere che sarà tolta la sanzione di 50 euro al giovane musicista multato da un inflessibile controllore di un Intercity per «eccesso di bagaglio» perchè viaggiava con il proprio violoncello. Lo strumento musicale, riposto sulla cappelliera, è stato giudicato troppo ingombrante e il controllore ha addirittura intimato al passeggero in viaggio da Milano a Genova di scendere alla prima fermata, Pavia.

«Eccesso di bagaglio»

Il giovane, Francesco Raspaolo, 23 anni di Genova diplomato al Conservatorio Paganini, ha fatto presente che aveva già viaggiato con il violoncello senza problemi. Il controllore ha acconsentito al proseguimento del viaggio, fatto spostare lo strumento nello spazio riservato alle carrozzelle dei disabili poi ha multato il giovane «per eccesso di bagaglio». In realtà, fa notare Trenitalia, il regolamento prevede che sui treni possano essere portati oggetti ingombranti se non creano pericolo o disturbo.