18 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

"Insulti sessisti" del M5s contro l'azzurra Siracusano: scoppia la bagarre alla Camera

Violento scontro verbale in aula alla Camera, con parole grosse e monito della presidenza pronta a sospendere la seduta sulla votazione del dl sicurezza

La deputata di Forza Italia Matilde Siracusano nell'Aula della Camera
La deputata di Forza Italia Matilde Siracusano nell'Aula della Camera (ANSA/ ETTORE FERRARI)

ROMA - Violento scontro verbale in aula alla Camera, con parole grosse e monito della presidenza pronta a sospendere la seduta sulla votazione del dl sicurezza, tra opposizioni e Movimento 5 Stelle sui pesanti insulti considerati sessisti postati su alcuni blog M5S nei confronti dell'onorevole azzurra Matilde Siracusano, colpevole, secondo gli attacchi, di aver difeso nei giorni scorsi, in un suo intervento alla Camera, l'esperienza politica di Silvio Berlusconi. Durante la discussione sul decreto sicurezza ha preso la parola sull'ordine dei lavori il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto che ha attaccato i grillini parlando di "insulti irripetibili, beceri, sessisti".

L'attacco di Sisto
Sisto ha sostenuto che il blog dei Cinquestelle dovrebbe essere uno strumento di democrazia. "Invece ha pubblicato una serie di vergognosi commenti sessisti contro una donna». A questo punto, ha aggiunto, "mi rivolgo in particolare alle deputate del M5S: andatevi a leggere cosa c'è scritto su quei commenti e ditemi se è legittimo che chi è corresponsabile di quei giudizi, sieda in quest'aula». Ed "è gravissimo che sia accaduto - ha continuato Sisto - e che non vi sia stata una presa di posizione. Chi difende il proprio leader ha diritto di difenderlo. E che l'attacco venga da un maschio o da una femmina non fa nessuna differenza». Il deputato azzurro, interpellato successivamente, ha detto anche che il gruppo parlamentare di FI sta pensando di proporre querela contro gli autori dei commenti.

Le reazioni
È poi intervenuto il deputato del Pd Emanuele Fiano che ha espresso a nome del suo gruppo "solidarietà per la collega oggetto di un attacco vergognoso. È inaccettabile - ha aggiunto - che vi siano gruppi politici che utilizzino la rete per attaccare avversari politici». Analoga solidarietà da Fratelli d'Italia. Ha preso infine la parola il presidente dei deputati M5s, Francesco D'Uva, che ha assicurato che "non sono volati insulti, siamo pronti a parlarne in ufficio di presidenza e a rispondere in qualsiasi sede». Ha poi aggiunto: "Sui singoli commenti non possiamo risponderne noi. C'è massimo rispetto per tutti i membri di quest'Aula». Lo scontro si è chiuso con il monito della vicepresidente di turno, Mara Carfagna, che ha osservato: "Sarebbe auspicabile che venisse sempre rispettato il diritto di ogni parlamentare ad esprimere il proprio pensiero".

Il post della Siracusano
Sul suo blog tre giorni fa, dopo avere ricevuto i messaggi di insulti, la stessa Siracusano aveva postato una sua dichiarazione. Ci sono "schifosissimi commenti destinati a me a seguito del mio intervento in aula contro il ddl anticorruzione, postato con un bizzarro montaggio, sulla pagina del M5S. L'istigazione all'odio sociale, alla violenza verbale e all'aggressione e la diffamazione a mezzo social - ha scritto Siracusano - sono la peggior politica che si possa esprimere e si tratta di una tendenza pericolosa che tutti insieme dobbiamo combattere! Un ringraziamento a Mariastella Gelmini, Mara Carfagna, Maria Tripodi, Patrizia Marrocco, Lara Comi per avermi espresso solidarietà ed a tutti i colleghi e amici che, in altre forme, mi hanno manifestato vicinanza in occasione di questa squallida vicenda".