18 dicembre 2018
Aggiornato 20:30

Forte terremoto nella notte a Catania, ci sono feriti

La terra ha tremato per una scossa di magnitudine 4.8. Crolli e gente in strada: ci sarebbero conseguenze fisiche per alcune cittadini, per fortuna non gradi

Uno degli interventi dei vigili del fuoco dopo il terremoto di magnitudo 4.8 delle 02.34 che ha avuto come epicentro il paese di Santa Maria di Licodia
Uno degli interventi dei vigili del fuoco dopo il terremoto di magnitudo 4.8 delle 02.34 che ha avuto come epicentro il paese di Santa Maria di Licodia (Ufficio stampa vigili del fuoco | ANSA)

CATANIA – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.8 è stato registrato questa notte alle 2:34 nella provincia etnea. L'epicentro è stato localizzato nel comune di Santa Maria di Licodia ad una profondità di 9 chilometri e la scossa è stata avvertita in tutta la Sicilia Orientale, da Messina a Ragusa.

Danni ad alcuni edifici
Il terremoto è avvenuto in una zona ad alta pericolosità sismica, interessata sia dalla sismicità legata all'attività del vulcano Etna sottolinea l'Istituto di Geofisica e Vulcanologia sul suo sito. L'evento sismico è stato preceduto e seguito da alcune scosse di intensità minore. Tanta paura nella popolazione: alcune persone sono state trasportate in ospedale con ferite lievi o per malori. Danni in alcuni edifici per la caduta di cornicioni. La scossa ha causato il crollo di cornicioni nella chiesa di Santa Maria di Licodia e a Palazzo Ardizzone, e di antiche case rurali ma non vi sarebbero danni strutturali. Adrano e Biancavilla i paesi maggiormente interessati, dove si sono registrato i crolli dei cornicioni. Molti cittadini hanno trascorso la notte in strada mentre la Protezione civile ha provveduto a transennare alcune zone.

Paura in tutta la Sicilia
Il sisma è stato avvertito a Catania e in tutta la provincia, oltre che a Siracusa, Enna e Messina. Alcune persone sono rimaste ferite in modo non grave e sono state portate in ospedale, mentre per altre è stato necessario il ricovero in stato di choc.