20 ottobre 2018
Aggiornato 21:37

Roma, i rom sgomberati dal Camping River occupano un hotel

Il blitz nella notte. In cinquanta si sono introdotti nell'hotel Point usato fino a poco tempo fa come centro di accoglienza dalla Croce Rossa
Lo sgombero del Camping River del 26 luglio. Roma
Lo sgombero del Camping River del 26 luglio. Roma (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

ROMA - I rom dell'ex Camping River, dal quale sono stati sgomberati pochi giorni fa, ieri in tarda serata hanno occupato un ex hotel sulla via Flaminia, già utilizzato in passato come centro di accoglienza e ora 'abbandonato'. Una cinquantina di persone hanno così, nella notte, lasciato l'accampamento che si era creato nel cuore della zona di Prima Porta e si sono spostate all'Hotel Point, in via Flaminia 988, occupando l'hotel che sorge nella zona industriale di Grottarossa. Un vero e proprio blitz nella struttura ricettiva che per tre anni è stato gestito dalla Croce Rossa. Un centro che aveva suscitato, in passato, le proteste di Fratelli d'Italia che nel 2015 aveva esposto un duro striscione su un cavalcavia di via Flaminia: «Profughi in hotel, romani sotto i ponti».

Lo sgombero del Camping River
Lo scorso 26 luglio
gli agenti della polizia di Roma Capitale hanno sgomberato le famiglie rom che da anni vivevano nel Camping River, tra gli applausi del ministro dell'Interno Matteo Salvini: «Legalità, ordine e rispetto prima di tutto!». Uno sgombero che era stato contestato dalla Corte europea per i Diritti dell'uomo che fermò lo sgombero previsto per il giorno prima. Poi l'incontro tra la sindaca e il leader della Lega, che ha chiesto al Comune «di proseguire sulla via tracciata. Ho messo a disposizione la forza pubblica per garantire il rispetto della legge. Questo è e questo sarà. Il Comune ha risposto in ogni virgola alle risposte della Corte Europea. Mi sembra che tutto procederà da programma».

L'occupazione dell'hotel Point
I rom sgomberati e che non avevano accettato le offerte alloggiative del comune di Roma hanno così dato vita a una tendopoli nella zona di Prima Porta. Per giorni sono rimasti lì. Fino a ieri sera, quando in cinquanta hanno occupato l'Hotel Point, in via Flaminia 988. «Abbiamo deciso di occupare questo albergo vuoto» hanno spiegato a RomaToday «per dare almeno un tetto ai nostri figli. Dopo sei giorni che dormiamo in strada, senza nessuna alternativa, ci è sembrata l'unica soluzione possibile».