18 novembre 2018
Aggiornato 17:00

Berlusconi avverte Salvini: «Il Movimento 5 stelle ti sta schiacciando a sinistra»

Il leader di Forza Italia in un'intervista al Quotidiano Nazionale: «Gli hanno lasciato solo l'immigrazione». Ma «tutti i temi centrali sono del M5s»
Silvio Berlusconi, all'uscita dall'ospedale San Raffaele, Milano, 30 luglio 2018
Silvio Berlusconi, all'uscita dall'ospedale San Raffaele, Milano, 30 luglio 2018 (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

ROMA - «Non credo che il consenso degli elettori moderati possa rimanere a lungo a chi permette di realizzare politiche della peggiore sinistra. Quindi o la Lega abbandonerà questo governo o gli elettori abbandoneranno la Lega». Silvio Berlusconi in un’intervista al Quotidiano Nazionale, accusa Matteo Salvini di sostenere un governo in cui «tutti i temi, tranne l’immigrazione, sono appaltati ai grillini, sessantottini in ritardo, che cercano di attuare confuse politiche di sinistra, oltre che del tutto inadeguati a governare». Le elezioni anticipate, aggiunge il leader di Fi, «non sono l’unica soluzione possibile, in caso di crisi di governo. Solo pochi mesi fa, il 4 marzo, una maggioranza significativa di elettori aveva chiesto un governo di centrodestra. Ma l’ipotesi delle urne non mi preoccupa affatto: Forza Italia profondamente rinnovata, con il suo leader in campo, e capace di denunciare con forza le follie degli ultimi mesi, offrendo alternative serie, concrete, credibili può ottenere risultati ben diversi non soltanto da quelli di qualche sondaggio ma anche da quelli delle ultime elezioni politiche». 

Democratici contro sovranisti? «No, grazie»
Berlusconi esclude dunque un rassemblement di democratici contro i sovranisti, così come ipotizzato dall’ex premier Paolo Gentiloni: «Potrebbe essere possibile solo in una condizione di emergenza democratica dalla quale, nonostante i grillini, siamo fortunatamente ancora molto lontani. Ho sempre apprezzato il senso di responsabilità e l’equilibrio di Gentiloni, ma le differenze fra noi e loro rimangono molto profonde. Non ho combattuto un governo di sinistra per arrivare ad allearmi con un’altra sinistra», ha spiegato il leader di Fi.

«Episodio Daisy grave ma Italia non è razzista»
Di un'altra cosa Berlusconi è convinto: «L'Italia non è e non diventerà mai un Paese razzista, il razzismo per fortuna è estraneo alla nostra cultura e alla nostra civiltà». Episodi come quello che ha colpito Daisy Osakue «sono gravi. Mi auguro che i responsabili vengano individuati al più presto. A Daisy non soltanto voglio esprimere tutta la mia solidarietà, le voglio anche dire che l'Italia intera è orgogliosa - oggi più che mai - di lei e delle sue vittorie, e augurarle di portare la bandiera tricolore a nuovi importanti successi nel mondo dello sport». 

La questione Rai
«Il problema non è il nome» di Marcello Foa come presidente della Rai, «ma il metodo» concui è stato scelto da Lega e Movimento 5 stelle. «Se» con la Lega «siamo alleati, si ragiona e si decide insieme. Secondo: la legge prevede la maggioranza dei due terzi dei componenti della commissione di Vigilanza per la scelta del presidente Rai». Dunque «va rispettato il ruolo conferito dalla legge all'opposizione. Quando noi governavamo, abbiamo dato la presidenza della Rai a figure di valore come Claudio Petruccioli e Lucia Annunziata, ma certo non schierate con noi».