20 agosto 2018
Aggiornato 12:30

Tassista abusivo egiziano arrestato per lo stupro di una 20enne

La violenza nella notte del 16 giugno. In manette un 61enne. La giovane vittima, ubriaca, si è accorta dell'abuso solo dopo essersi svegliata
Foto di repertorio
Foto di repertorio (ANSA / MATTEO BAZZI)

MILANO - I carabinieri della Compagnia Duomo hanno arrestato un 61enne egiziano, tassista abusivo, con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di una 20enne, aggredita la notte del 16 giungo scorso a Milano. Nei confronti del 61enne i militari hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Nel dare la notizia, l'Arma del capoluogo lombardo ha spiegato che la misura scaturisce dalle indagini scattate dalla denuncia presentata dalla ragazza italiana che, dopo una serata trascorsa con gli amici in un locale milanese, aveva usufruito del taxi abusivo per rientrare a casa. Solo al suo risveglio la 20enne si era resa conto di essere stata abusata dall'uomo, il quale aveva approfittato dello suo stato di ubriachezza.

La cronaca
La giovane, ubriaca, è stata convinta dall'uomo a salire in auto. «Sono un tassista». Una votla in macchina, però, l'uomo ha abusato di lei, approfittando del suo stato. La giovane aveva trascorso la serata con i suoi amici in un locale del centro. Al momento di rientrare a casa, è stata avvicinata dall'uomo che faceva, secondo quanto si apprende dagli inquirenti, il 'solito giro' dei locali in cerca di clienti. Il tutto, ovviamente, senza alcuna licenza.   La ventenne si era accorta della violenza soltanto la mattina successiva e aveva immediatamente denunciato tutto ai carabinieri. In un mese, i militari di Piazza Duomo hanno stretto il cerchio e fermato l'uomo.