14 novembre 2019
Aggiornato 09:30

Non chiamatela più Lega 'Nord': si terrà in Campania la prima Pontida del Sud

La Lega prepara un raduno a settembre: si dovrebbe tenere a Salerno in un fine settimana. L’idea lanciata dai tre parlamentari campani

Militanti della Lega Nord durante il tradizionale raduno a Pontida
Militanti della Lega Nord durante il tradizionale raduno a Pontida ANSA

ROMA - La Lega si organizza in Campania e, mentre lavora per essere presente a Pontida con una folta compagine, pensa già di organizzare un raduno nella regione dopo l'estate. «L'idea - annuncia il vice coordinatore campano della Lega Mariano Falcone nel corso di una conferenza stampa - è di tenere un raduno a Salerno per un fine settimana» con l'obiettivo, aggiunge, «di avere qui da noi il ministro alle Politiche Agricole e Forestali Gian Marco Centinaio». L'attivismo dei leghisti campani è dimostrato dal fatto che sono già una decina le interrogazioni presentate in sede parlamentare su tematiche di stretta attualità, soprattutto di ambito partenopeo. Tra queste la coordinatrice partenopea della Lega, Simona Salpignani, segnala quella sull'emergenza sicurezza nel quartiere Vasto, sulle carenze di organico nelle municipalità, sul campo rom al Centro Direzionale, sull'uso della Mostra d'Oltremare per le Universiadi 2019. 

Il lavoro dei parlamentari campani
«Lavoriamo quotidianamente con i nostri referenti sul territorio registriamo i disagi e su questa base predisponiamo le interrogazioni parlamentari» ha spiegato la coordinatrice napoletana della Lega, Simona Salpignani. Alle Camere sono tre i campani: a Montecitorio Gianluca Cantalamessa (coordinatore regionale) e Pina Castiello (ora sottosegretario al ministero del Sud guidato dalla pentastellata Barbara Lezzi), entrambi eletti a Napoli; al Senato Claudio Barbaro, eletto a Caserta. 

Per il M5s la Lega che conquista consensi «non è un problema»
Sbarcare quindi al Sud, in ‘casa’ del Movimento 5 stelle, per rendere ancora più forte il progetta della Lega ‘con Salvini’. Un piano, quello del Carroccio, che non spaventa gli esponenti stellati che si dicono certi della tenuta del Movimento, nonostante i sondaggi dicano altro.  Nel primo mese di governo, la scena è stata occupata quasi completamente da Salvini, ma Riccardo Fraccaro non crede che la Lega possa «rubare» consensi al Movimento: «Forse ruba spazio politico a destra», dice il ministro per i Rapporti con il Parlamento a Circo Massimo su Radio Capital. «Noi siamo una forza politica con grande consenso. Se poi si sposta di mezzo punto non è preoccupazione del governo», spiega. Con la Lega c'è «sintonia sulle cose da fare. L'immigrazione non è una operazione 'salviniana'. Stiamo facendo tutto con un coordinamento encomiabile». Fraccaro nega anche che il governo sia schiacciato a destra: «Quando ci occuperemo di reddito di cittadinanza», dice, «ci diranno che siamo schiacciati a sinistra».