31 ottobre 2020
Aggiornato 19:30
Immigrazione

Tre sbarchi in poche ore: in Sicilia e in Calabria sono arrivati 457 migranti

A Reggio Calabria e Pozzallo attraccate due nave di Ong tedesche. Il terzo sbarco effettuato grazie all'intervento della Guardia costiera italiana

REGGIO CALABRIA - Nel porto di Reggio Calabria è attraccata la Sea Watch 3, nave di una Ong tedesca battente bandiera olandese, con a bordo 232 migranti soccorsi nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia. La nave, dopo aver stazionato per tre giorni in acque internazionali, ha raggiunto il porto calabrese dopo il via libera del ministero dell'Interno. La Sea Watch 3 è la prima nave con migranti a sbarcare dopo l'insediamento del nuovo Governo. A bordo ci sono 215 uomini, 17 donne, una delle quali incinta, e 29 minori non accompagnati di età compresa tra i 9 ed i 18 anni ed un bambino di 5 anni. Le loro condizioni vengono definite precarie dai soccorittori: presentano sprattutto problemi di disidratazione per la lunga permanenza in mare. A terra, sotto il coordinamento della Prefettura, è scattato il consueto piano di accoglienza e identificazione. Nessuna indicazione al momento sulla destinazione finale dei migranti ma sono già presenti pullman per il loro trasferimento.
   
La situazione a Reggio Calabria
Sulla banchina, ad attendere l'avvio delle operazioni di sbarco, c'è il dispositivo di accoglienza. Sono presenti l'Ufficio immigrazione della Questura di Reggio Calabria, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia provinciale, Croce rossa, Protezione civile regionale e della Città Metropolitana di Reggio, e Coordinamento ecclesiale sbarchi della Diocesi di Reggio Calabria-Bova.

Doppio sbarco a Pozzallo 
Sono in corso nelle stesse ore a Pozzallo le operazioni di sbarco di 225 migranti soccorsi nel mare Mediterraneo arrivati su due imbarcazioni nel porto del Ragusano. Sono 109 a bordo di nave Diciotti della Guardia costiera italiana e 126 della Seefuchs imbarcazione da diporto battente bandiera olandese, ma riconducibile a una Ong tedesca. Secondo quanto si è appreso i migranti verranno inizialmente diretti all'hotspot di Pozzallo da cui verranno però trasferiti secondo un piano di assegnazione già definito.

Da Salvini ok agli sbarchi. Poi le critiche
E proprio durante le operazoni di sbarco a Reggio Calabria e Pozzallo, sulla questione migranti è tornato a prendere posizione Matteo Salvini: «Da soli sette giorni sono al governo e sto lavorando per recuperare quasi sette anni di ritardi e di buonismo: il nostro obiettivo è ridurre gli sbarchi e aumentare le espulsioni, tagliare i costi per il mantenimento dei presunti profughi e i tempi della loro permanenza in Italia, coinvolgendo istituzioni europee e internazionali che fino ad oggi hanno lasciato gli italiani da soli. Sapremo farci ascoltare!».