26 settembre 2018
Aggiornato 14:30

Roma, prorogata seduta Aula in attesa parere Oref su rendiconto

Segnalati da revisori oltre 500mln di residui attivi verso Atac. Contrario al prolungamento, approvato a maggioranza, il capogruppo e consigliere di Forza Italia Davide Bordoni
Un'immagine dell'Assemblea Capitolina
Un'immagine dell'Assemblea Capitolina (ANSA/CLAUDIO PERI)

ROMA - L'Assemblea capitolina ha votato il prolungamento dell'orario della seduta odierna oltre il limite previsto delle ore 20 per attendere il parere dell'Oref alla proposta 58/2018 "Rendiconto della gestione di Roma Capitale per l'esercizio 2017». La delibera contiene la ricognizione dei residui attivi e passivi ed è "diretta a verificare la fondatezza giuridica dei crediti e dei debiti e la rispettiva esigibilità, il corretto permanere delle posizioni creditorie e debitorie e la corretta classificazione ed imputazione dei crediti e dei debiti in Bilancio".

Le conclusioni critiche dei revisori
La delibera già conteneva alcune conclusioni critiche dei revisori, tra cui la constatazione di un' "ingente mole di residui cin una anzianità ultra quinquennale", insieme a un "rilevante importo di oltre 2 miliardi di residui attivi imputati al titolo secondo, che denotano una congenita incapacità a riscuotere i crediti alimentando il rischio di prescrizione degli stessi con conseguente impatto sugli equilibri di bilancio». I revisori segnalavano inoltre "il disallineamento con il conto del tesoriere derivante dalle mancate regolarizzazioni dei pagamenti con gli impegni, sia riguardo alla gestione corrente sia relativamente alla gestione commissariale", e infine un' "ingente mole superiore ai 500 milioni di residui attivi verso Atac Spa, in considerazione della procedura concorsuale in essere".

Le raccomandazioni dei revisori all'amministrazione
I revisori raccomandavano alla Giunta Raggi nel parere riportato "la necessità di intensificare nel corso del 2018 la verifica puntuale dei residui reiteratamente riportati e di anzianità assai elevata procedendo all'eventuale eliminazione in conformità al D.Lgs. 118/2011 reimputandoli nell'anno in cui vengono accertati ed impegnati", come anche "la necessità, riguardo l'eliminazione totale o parziale di residui passivi finanziati con entrata a destinazione vincolata, di mantenere per lo stesso ammontare il vincolo applicato all'Avanzo di amministrazione». Contrario al prolungamento, approvato a maggioranza, il capogruppo e consigliere di Forza Italia Davide Bordoni: "Con tutto ill rispetto per lavoro importante che svolgono i camerieri, noi non possiamo rappresentare i romani e anche i camerieri dell'Oref, visto che siamo qui da quasi 8 ore a attendere il loro parere - ha protestato -. Così si castra anche il lavoro dei consiglieri senza rispettare il nostro ruolo, restando qui aspettando il parere dell'Oref o di chissà chi", ha concluso inascoltato dai colleghi.