17 agosto 2018
Aggiornato 15:00

Atac, quale futuro per la municipalizzata dei trasporti?

E' corsa contro il tempo dopo che la Motorizzazione della Capitale, per conto del ministero dei Trasporti, ha avviato il procedimento di revoca della concessione per l'Atac
Gente in attesa a una fermata dell'autobus alla stazione Termini
Gente in attesa a una fermata dell'autobus alla stazione Termini (ANSA/MASSIMO P)

ROMA - Nubi si addensano sul fronte dei trasporti della Capitale dopo la notizia secondo cui la Motorizzazione della Capitale, per conto del ministero dei Trasporti, ha avviato il procedimento di revoca della concessione per l'Atac, l'azienda che gestisce il trasporto pubblico a Roma. L'assessore ai Trasporti della Giunta Raggi, Linda Meleo, invita alla clama: "Questa vicenda - ha assicurato al Messaggero - non avrà nessun impatto sul concordato: il servizio di bus e metro andra' avanti. Atac non fallirà".

Proroga scaduta
"Intanto mi faccia dire che continuiamo a parlare con il ministero, l'interlocuzione va avanti - ha affermato Meleo -. E' vero, la proroga iniziale di sei mesi e' scaduta, ma abbiamo altri due mesi per far si' che l'azienda fornisca tutti i documenti necessari a chiudere la pratica. E' una questione burocratica, mi creda». Meleo ha espresso la certezza che la situazione si risolvera'. "Voglio rassicurare sia i cittadini che i dipendenti dell'Atac: ad oggi non c'e' stata la revoca del servizio e non ci sara' nessuna interruzione. Non bisogna fare allarmismi». Quanto all'assenteismo record, uno dei mali storici dell'Atac, Meleo ha ribadito che "per i furbi saranno presi provvedimenti. L'azienda ha attivato una task force che sta facendo tutti i controlli del caso, sia sulle malattie che sui permessi legati alla 104 e sui congedi parentali".

Qual è lo stato dell'Atac?
A marzo 2018 Atac ha superato gli obbiettivi di vendita di titoli di viaggio, realizzando una buona performance anche nel confronto con marzo 2017. In dettaglio, i volumi dei titoli Metrebus Roma (bit, titoli turistici e abbonamenti), ossia di quelli che fanno riferimento al servizio prevalentemente svolto da Atac, sono aumentati del 2,1% rispetto a marzo 2017, migliorando l'obiettivo di budget 2018 dello 0,8%. L'incremento arriva al 2,3% se si considerano nel conteggio anche i titoli proprietari di Atac non compresi nel sistema Metrebus. La crescita delle vendite dei biglietti ha migliorato significativamente anche il volume dei ricavi che complessivamente ha superato i 22,9 milioni di euro, registrando il 3% in più rispetto a marzo 2017 e l'1,8% in più di quanto previsto dal budget. Il buon andamento del mese di marzo ha contribuito a migliorare il risultato del primo trimestre 2018. Le vendite complessive sono aumentate del 3,3% rispetto al primo trimestre 2017 e dello 0,4% rispetto a quanto previsto dal budget. I ricavi sono cresciuti dell'1% rispetto al primo trimestre 2017 e dello 0,6% rispetto al budget. Fra le varie categorie di titoli si segnala il buon andamento della vendita dei bit (cresciuti in volume del 3,6% nel primo trimestre 2018 rispetto al primo trimestre 2017), dei titoli 24/48/72H e CIS (cresciuti del 13,7% sempre nel confronto fra il primo trimestre 2018 e quello 2017) e quello degli abbonamenti annuali: +4,2%.

Il commento del presidente Atac Simoni
"I risultati del primo trimestre 2018 - spiega in una dichiarazione il presidente Atac, Paolo Simioni - confermano la bontà delle azioni che stiamo implementando sia sul versante delle politiche commerciali che su quello della lotta all'evasione, le quali evidentemente hanno ricadute positive sulla vendita dei titoli. L'incremento del 3,3% rispetto al primo trimestre 2017 e dello 0,4% rispetto a quanto previsto dal budget ci rende soddisfatti. In particolare, va sottolineato l'aumento del 13,7%, nel segmento dei titoli turistici, dai giornalieri ai settimanali, rispetto al primo trimestre 2017. Sono fiducioso che i nuovi strumenti di vendita attivati qualche giorno fa, dal nuovo B+ per gli acquisti di titoli con smartphone alle card elettroniche che ricaricano Bit e titoli turistici, contribuiranno a mantenere il trend di crescita delle vendite complessive"