17 ottobre 2019
Aggiornato 02:30

Camere, Boldrini tuona contro M5s: «È spartizione poltrone»

Per Laura Boldrini, dai Cinque Stelle emerge un atteggiamento da Prima Repubblica che, dice, 'potevamo aspettarcelo dalla Lega'

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio ANSA

MILANO - «Per quanto riguarda la presidenza delle due Camere il dibattito non mi sembra molto innovativo. Diciamo che si parla di spartizione di poltrone». Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, alla sua ultima uscita pubblica come terza carica dello Stato in occasione della consegna delle borse di studio della Fondazione Veronesi.

Dalla Lega ce lo si aspetta, dai Cinque Stelle...
«Un atteggiamento del genere magari ce lo possiamo aspettare da Salvini, perché la Lega è stata molte volte al governo, quindi se ne intende di spartizione poltrone. Ma è molto deludente che il Movimento cinque stelle e Di Maio parlino di poltrone in questi termini, suona un po' da Prima Repubblica. Io penso che chi vuole avere la presidenza delle Camere debba avere il valore delle istituzioni e debba fare in modo che queste istituzioni siano sempre più forti, più capaci di fare il lavoro legislativo, questo dovrebbe essere il motivo, non per mettere in atto un programma oppure un tema che politicamente viene considerato importante», ha aggiunto.

Senso di responsabilità
«Non è che la Camera è al sevizio dell'agenda politica di un partito o di un altro, quindi io spero che prevalga il senso di responsabilità verso le istituzioni e che vengano scelte delle figure di garanzia, anche se purtroppo il dibattito non mi sembra che vada in questa direzione», ha concluso Boldrini.