22 febbraio 2020
Aggiornato 18:00
Appuntamenti

Eventi a Bologna, 7 cose da fare giovedì 22 marzo

Dal teatro, alla musica fino ad arrivare alla cultura. Ecco cosa vi aspetta in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori della serata

Bologna, 7 cose da fare giovedì 22 marzo
Bologna, 7 cose da fare giovedì 22 marzo Shutterstock

BOLOGNA – Concerti, spettacoli, libri e molto altro. Ecco qualce consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del giovedì sera bolognese.

Classici a teatro
All'Arena del Sole - Sala Leo de Berardinis dal 22 al 25 marzo, in scena «Otello». Rileggere «Otello» spogliandolo della tradizione, tornare al cuore del meccanismo drammatico e delle parole: parte da queste premesse il lavoro su Shakespeare che Elio De Capitani ha iniziato con il Sogno, proseguito con Amleto e il Mercante di Venezia e che per questo spettacolo ha pienamente condiviso con Lisa Ferlazzo Natoli. I due registi hanno portato in primo piano il nodo indissolubile tra l’io e l’altro, tra il simile e il dissimile che in questo testo, perturbante come un racconto di suspense, si fa tragedia della gelosia e del sesso, dei rapporti inter-razziali e culturali, del dubbio e della potenza manipolatoria delle parole. L’Otello di De Capitani è un Otello contemporaneo, che deriva l’ispirazione dalla traduzione originale di Ferdinando Bruni, traduzione libera da ogni inclinazione letteraria e molto attenta ad alternare i toni della lingua alta e di quella bassa avvicinandosi alla viva fluidità della lingua parlata. «Mettere in scena Otello oggi - hanno dichiarato De Capitani e Ferlazzo Natoli - è un modo per fare i conti con la singolare attrazione che la vicenda del Moro esercita verso tutti noi, come un congegno misterioso messo lì per ‘innescare’ una risposta emotiva sui presupposti ideologici e i fantasmi dell’inconscio collettivo con cui una società costruisce i propri parametri proiettando ‘fuori di sé’, sullo straniero, tutto ciò che ha di inconfessabile: moralismo puritano, vouyerismo sessuale e sessuofobia, per dare fondamento e giustificazione alla propria xenofobia, alla misoginia e alle tante forme d’intolleranza sociale e privata di cui si compone».

Danza
Al Teatro Il Celebrazioni, giovedì 22 marzo, il Balletto di Roma presenta «Giselle». Il Balletto di Roma affida a due autori contemporanei Itamar Serussi Sahar e Chris Haring la riscrittura di uno tra i più noti balletti del repertorio classico, «Giselle». La compagnia porta in scena il doppio remake di un classico in cui la tragica trama si confonde sapientemente con gli ingredienti della danza contemporanea e con la struttura di pensiero di oggi. Per la prima volta ad essere coinvolti nella rilettura di «Giselle» due coreografi in un'unica creazione; ogni atto sarà lo specchio dell'immaginario di ciascuno dei due coreografi che apporterà, ognuno a suo modo, una nuova luce sugli snodi drammatici e sui valori che l'opera può oggi trasmettere.

Opera
Al Teatro Duse, giovedì 22 marzo, in scena «Carmen». Una delle produzioni di più successo della compagnia «Balletto del Sud». In questa versione della celeberrima eroina di Prosper Mérimée si esalta il carattere della bellezza medusea che seduce il pubblico di sempre anche grazie alla popolarissima musica di Georges Bizet. Ambientata in una Spagna letta da un punto di vista non autoctono, ovvero da autori che ne colorano la componente esotica aumentando il fascino delle caratteristiche tipiche della tradizione popolare di una terra che fu crocevia di popoli e culture.

Libri e donne
Al Mondadori Bookstore, alle 18.30 la presentazione del progetto di Donna Moderna, , in occasione dei suoi 30 anni, con L’Oréal Paris un progetto di empowerment femminile: «Donne come noi (#donnecomenoi)». L’iniziativa si articola in tre percorsi narrativi: un libro scritto per Sperling & Kupfer, uno spettacolo teatrale e un programma di formazione. Empowerment sta per dare potere e insieme responsabilità a qualcuno. In questo caso significa spingere le donne a desiderare in grande. Donna Moderna intende farlo con un libro che ispiri, uno spettacolo teatrale che tocchi le corde dell’emozione, un percorso di formazione che fornisca competenze concrete. L’Oréal Paris è al fianco di Donna Moderna in questo progetto così come da sempre è al fianco delle donne, parlando di bellezza ma anche di autostima, («Perché tu vali»). L’Oréal supporta le donne spingendole a considerarsi unlimited, senza limiti, nella realizzazione del proprio potenziale. Donne come noi è realizzato in collaborazione con Mondadori Retail, che ospiterà i corsi formazione e le presentazioni del libro all’interno dei suoi Mondadori Store.

Musica live
Per «Sottoscala live, rassegna di musica nuova», sul palco del Cortile Cafè: «Liede». Liede non significa niente. Lied è una parola tedesca, che sta per canzone, romanza. Ma l'ho scoperto dopo. Liede è il nome di un fiume olandese e di una fermata della metro (o addirittura un quartiere?) di Guangzhou, città della Cina più nota come Canton. E anche questo l'ho scoperto dopo. A me Liede ricorda due opposti: leader, che non mi appartiene affatto, e lieve, aggettivo col quale mi ritrovo ben più a mio agio. Liede sono io, e scrivo e canto canzoni. Liede (Francesco Roccati, 27, Torino). Nel 2015 trova bozze di testi in lingua italiana scritti da sé medesimo durante gli anni precedenti, anni in cui capeggia un fallimentare ma amabile – soprattutto, da lui, amatissimo – gruppo indie-rock di ispirazioni anglofone, e si autoproclama ipso facto cantautore.

Concerti
Ad Arteria, alle 21, il live di «Are You Real?». Due cantautori veneti in tour per l'Italia, da nord a sud. Due amici, in viaggio per condividere il palco e le canzoni, che verranno presentate in una inedita veste acustica, intima e molto sognante. Are You Real? è il progetto solista di Andrea Liuzza, musicista e videomaker veneziano. Spesso paragonato ad artisti come Phil Elverum e Mark Linkous per l'attitudine lo-fi e il sound internazionale, ha realizzato due album e numerosi videoclip. Fin da adolescente registra le proprie canzoni, suonando tutti gli strumenti, e si cimenta col video. La musica e le immagini sono per lui un tentativo di stregare la realtà. Trae spunto dalla psichedelia, dalla scena lo-fi ma anche da leggende e fiabe, evocando attimi in cui la realtà sfuma nel sogno. Una naturale attitudine melodica rende le sue canzoni dei piccoli gioielli pop. Il suo esordio è «Songs Of Innocence». In meno di un mese, il suo videoclip finisce a sorpresa su Mtv. Nei suoi live unisce alla musica suggestive video-proiezioni. Si è esibito, in solitaria e col supporto di una band, in tutta Italia e in molte città d’Europa. Tutta la sua musica è disponibile su Bandcamp in download libero.

Documentari e musica
«Piccolo Mondo Cane» di Claudio Casale e Matteo Olmo arriva a Bologna uno degli appuntamenti più particolari della rassegna moltoindie - moltorock - molto figa di documentari «Doc Doc chi è? un porta sulla realtà» una proiezione speciale grazie alla collaborazione con «Humareels» un documentario la cui visione vi farà scoprire una realtà che non potete neanche immaginare... Il 31 aprile 2016 i/le 93 lavoratori del Canile Comunale Della Muratella sono stati licenziati. Da allora gli ex lavoratori, per otto mesi, hanno continuato a prestare servizio nel canile a titolo gratuito per non abbandonare a se stessi quasi 700 animali, supportati unicamente dalle donazioni dei cittadini, utili a malapena a coprire i costi della struttura. Tra la difesa del benessere di tutti gli animali – anche se malati o violenti – e la tutela del diritto al lavoro, «Piccolo Mondo Cane» racconta l’autogestione degli ex-lavoratori e le lotte per vedere il proprio lavoro riconosciuto dal Comune di Roma. Al termine della visione di giovedì 22 marzo saranno presente per raccontarvi lo stato attuale del Canile della Muratella Claudio Casale | coregista e alcuni dei protagonisti.