20 ottobre 2019
Aggiornato 08:00
Appuntamenti

Eventi a Venezia, 5 cose da fare mercoledì 21 marzo

Arte, musica, spettacolo e molto altro. Ecco cosa vi aspetta in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori della serata

Venezia, 5 cose da fare mercoledì 21 marzo
Venezia, 5 cose da fare mercoledì 21 marzo Shutterstock

VENEZIA – Teatro, concerti, arte e molto altro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del mercoledì sera veneziano.

Arte
Dal 21 Marzo al 1 Luglio,  le due «Presentazioni di Gesù al Tempio», due capolavori della storia universale dell'arte, l’uno di mano di Giovanni Bellini, l'altro di Andrea Mantegna eccezionalmente affiancate nella  mostra proposta dalla Fondazione Querini Stampalia a cura di Brigit Blass-Simmen, Neville Rowley, Giovanni Carlo Federico Villa, con allestimento di Mario Botta. Che, sia pure a distanza, si sia trattato di una gara alla massima eccellenza, lo si evince dalla qualità assoluta delle due opere. Per accogliere questo magico confronto, la Querini Stampalia ha mobilitato l’architetto Mario Botta per l’allestimento e sta predisponendo un innovativo sistema illuminotecnico. Non solo: accanto a queste due inarrivabili «vedettes» in Querini saranno esposte le opere coeve patrimonio del museo veneziano. E il visitatore sarà poi invitato, con lo stesso biglietto a scoprire, o riscoprire, gli infiniti tesori della Querini Stampalia, una casa-museo tra le più importanti al mondo. Sala dopo sala, negli storici ambienti, si avrà l’emozione di entrare nell’universo di una delle più potenti e illustri Famiglie veneziane: ammirare le celebri opere d’arte, i preziosi arredi, patrimonio della Famiglia e pervenuti alla Fondazione nel 1869, poco meno di 150 anni fa, a seguito dell’importante lascito. E’ un mondo di storia, cultura, meraviglia quello che attende i visitatori in Querini, in un’atmosfera unica com’è quella della Venezia autentica. 

Musica classica
Mercoledì 21 marzo, al Conservatorio di Musica Benedetto Marcello, il concerto di Petere Jozsa al pianoforte. Ecco il programma: Joseph Haydn Sonata in la bemolle maggiore Hob. XVI/46 Franz Schubert Sonata in la minore D 537 Franz Liszt Andacht La notte Am Grabe Richard Wagners. «Am stillen Herd» dall’opera «I Maestri cantori di Norimberga» di Richard Wagner. Claude Debussy L'Isle joyeuse.

Poesia
Allo Spazio Venezia Industriale, mercoledì 21 marzo, alle 18, nella Giornata Mondiale della Poesia, Antonella Barina presenta «Madre Marghera. Poesie 1967-2017», Helvetia Editrice. Cinquanta poesie scritte negli ultimi cinquant'anni anni sul rapporto tra abitante e zona industriale, corredato dal saggio Margaria (1996). «È possibile comporre poesie con le parole meccaniche dell’industria. Con i nomi delle fabbriche della chimica. Con il linguaggio del direttore, del segretario, dell’addetto alle pubbliche relazioni. Con gli scarti e con i residui di una bellezza che si riscopre via via, anche qui, sul margine del porto di Venezia, a Marghera. L’esperienza dell’autrice a contatto con la sua città si può definire erlebnis, con un termine tedesco che descrive la conoscenza generata dalla vita vissuta. Marghera diviene fonte di erlebnis che attraversa i lustri e scavalca il Novecento per sgorgare limpida nella contemporaneità. E così i versi densi di questa raccolta, che felicemente ritroviamo editata, portano alla luce tutto il sublime e tutto l’orrore di Marghera. L’invito della poesia è a leggere i colori e le forme, a riscoprire un lessico ancestrale per comporre ancora e ancora forgiare esistenza. C’è tutta la natura possibile qui, ricercata come fonte vitale». (dalla prefazione di Beatrice Barzaghi).

Musica live
Il terzo protagonista della seconda edizione de «Il Salotto Improvvisato» è il talentuoso violoncellista torinese Francesco Dillon, che mercoledì 21 marzo alle 19 all’Hotel Londra Palace si racconterà al pubblico assieme a Enrico Bettinello. Francesco Dillon ha al suo attivo una brillante carriera internazionale caratterizzata dall’originalità e varietà del repertorio esplorato. Diplomato sotto la guida di Andrea Nannoni a Firenze, si perfeziona con Anner Bijlsma, Mario Brunello, David Geringas e Mstislav Rostropovich. Studia inoltre composizione con Salvatore Sciarrino. Nel 1993 è tra i fondatori del Quartetto Prometeo, formazione cameristica di riconosciuta fama internazionale e vincitrice di numerosi premi (Prague Spring, ARD Münich, Bordeaux), insignita del «Leone d'argento» alla carriera alla Biennale Musica di Venezia 2012. Dillon è inoltre membro stabile dell'ensemble Alter Ego con il quale viene regolarmente invitato nei maggiori festival di musica contemporanea in tutto il mondo. Tra gli impegni di spicco del 2016 il ritorno come solista con l'Orchestra Nazionale della Rai e il debutto come solista con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Più informazioni: www.francescodillon.com.

Jazz
Mercoledì 21 marzo alle 21, a Officine Italia, Franca Pullia alla voce e Max Bustreo al pianoforte, ovvero, Frankie Mini Pocket, versione «tascabile» dei Frankie Back From Hollywood, un punto di riferimento nel panorama dell’intrattenimento dal vivo veneziano, garanzia di divertimento. Si muovono attraverso le sonorità del jazz e del funky, passando attraverso il rock melodico degli anni 50/60 da Nino Ferrer a Nada, da Tom Jones a Adriano Celentano a cui affiancano sigle dei varietà del sabato sera con Raffaella Carrà, Johnny Dorelli e la grande Mina. Un repertorio all’insegna dell’allegria e della buona musica, che si ispira dichiaratamente al famoso film Hollywood Party. Una serata tra buon mangiare, buon bere e buon modernariato jazz-pop.